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4 febbraio 2014

Il 13 Febbraio ad Aosta ASSEMBLEA DEI PENDOLARI

Senza titoloSi terrà ad Aosta, alle ore 17 del 13 Febbraio presso la sala conferenze del CSV in via Xavier de Maistre 19, l’Assemblea Pendolari Stanchi VdA.

In questa assemblea, insieme, discuteremo:

      • La finanziaria 2014 ha disposto 521 milioni per il collegamento ferroviario Aosta – Torino. Ora ci sono le risorse per elettrificare, raddoppiare i binari, sistemare la Ao-PrèSaintDidier e comprare treni più veloci e moderni, risolvere i problemi dei pendolari con il nuovo contratto di servizio.Se le cose andranno in una certa direzione piuttosto che un’altra dipende anche da noi, dal nostro impegno e dal nostro contributo. Bisogna pensare a quali iniziative organizzare, come organizzarle e come coinvolgere più persone possibile per dare una mano e sostenere l’associazione. 
      • Il Direttivo dei Pendolari Stanchi è a fine mandato. Dobbiamo, insieme, rinnovare le cariche sociali della nostra Associazione. C’è bisogno di tutti. C’è bisogno di valutare l’operato di chi si è impegnato fino ad oggi per ringraziarli (e criticarli…) e per migliorare ancora. C’è bisogno di nuove disponibilità e nuove energie.
      • Tesseramento e bilancio 2013/2014  L’Associazione vive solo con il contributo dei propri associati. Non riceve nessun’altra risorsa e solo se siamo in tanti possiamo fare di più. 

Partecipate! Dateci una mano a diventare una regione NORMALE!

A questo link potete scaricare il volantino per aiutarci a pubblicizzare l’Assemblea

AssPend 13:02:2014

18 giugno 2013

BUONE NOTIZIE! Nel decreto Letta le risorse per ammodernare la ferrovia

logo-governo

FERROVIA CHIVASSO – IVREA – AOSTA  Aggiunti a quelli del 2006 ora si può  intervenire per elettrificare la tratta!

Finalmente delle buone notizie per i pendolari valdostani. Nel decreto Letta approvato Venerdì scorso il Governo stanzia 2 miliardi di euro per le infrastrutture.  Tra le misure ammesse al finanziamento c’è anche il tratto ferroviario tra la Valle d’Aosta e il Piemonte.

Nel testo si legge, infatti, che “Con uno o più decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, si provvede all’individuazione degli specifici interventi da finanziare e all’assegnazione delle risorse occorrenti, nei limiti delle disponibilità annuali del Fondo di cui al comma 1. Gli interventi finanziabili ai sensi del presente comma riguardano ………, il collegamento ferroviario funzionale tra la Regione Piemonte e la Valle d’Aosta, ……..”.

Il nodo è quello di sempre: la rottura di carico a Ivrea, il binario unico e la mancata elettrificazione. Un intervento infrastrutturale serio può ridarci, finalmente dei trasporti ferroviari normali.

Risulta chiaro che non bisogna perdere tempo. Tra pochi mesi, se capiamo bene le procedure descritte nel decreto, i giochi saranno fatti. In 30 giorni, dall’approvazione del decreto, si devono scrivere gli interventi specifici da finanziare, negoziare tra le parti caratteristiche, funzionalità, tempi, competenze e risorse. Possiamo partire dal progetto di elettrificazione di RFI, che c’è già, ragionando su raddoppi selettivi, rettifiche delle curve e miglioramenti delle velocità di esercizio. E’ urgente prendere subito, di concerto con la Regione Piemonte, con il Ministero e con  RFI, le decisioni strategiche necessarie per non perdere l’opportunità che si è creata. E’ altrettanto urgente capire fino in fondo l’insieme delle risorse disponibili considerando i 35 milioni rimasti dalla finanziaria 2006 e quelle che la regione Valle d’Aosta e la regione Piemonte potranno investire per quanto di loro competenza.

Chi ha tempo non aspetti tempo!

Non perdiamo l’ennesimo “treno” per avere finalmente una ferrovia normale!