Posts tagged ‘politica’

12 luglio 2014

Raccolte 3012 firme dall’Associazione Pendolari Stanchi: Dimezzare subito le tariffe autostradali per tutti

IMG_8238I tratti autostradali gestiti da SAV e RAV), società partecipate dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta, sono, e di gran lunga, le più care d’Italia. Il prezzo a km del tratto Quincinetto-Aosta, in concessione alla SAV, è di ben 16 centesimi, contro i 7 centesimi di tratte analoghe in zone montane sulle Alpi (es. autostrada del Brennero), gestite da altre società concessionarie. Il costo del pedaggio è aumentato, su questa tratta, del 66% in soli 3 anni, passando dai 6,5 euro del 2010 agli attuali 10,80! Il tratto Aosta-Courmayeur, gestito dalla RAV, costa invece agli automobilisti ben 22 centesimi al km con riduzioni per chi possiede il Telepass.

Sono questi i numeri dell’autostrada valdostana che oltre a far registrare un continuo calo di passaggi e un progressivo ma costante intasamento delle strade regionali parallele, incide pesantemente sul costo delle merci e quindi sull’inflazione, sulla attrattività turistica della nostra Regione e deprime le possibilità di investimento e di sviluppo.
Il disinteresse di SAV e RAV rispetto alle conseguenze sociali ed economiche delle loro scelte è incomprensibile anche da un punto di vista imprenditoriale a meno che non abbiano deciso di spremere fino in fondo gli utenti contando, per sopravvivere, sugli introiti del traffico pesante che, per ovvie ragioni, non ha alternative.

Rimane il fatto che questa situazione allontana nuove imprese e nuove opportunità di lavoro per la Valle d’Aosta!

Con questa convinzione più 3000 cittadini hanno firmato nei mesi di Aprile, Maggio e Giugno la petizione dell’Associazione Pendolari Stanchi indirizzata al Ministro dei Trasporti, all’ANAS e ai responsabili di questa situazione: il Presidente della Giunta Regionale, il Presidente di S.A.V. e a quello di R.A.V.

!In questi giorni si sta provvedendo a recapitare le firme ai destinatari. In particolare facciamo appello al Ministro Lupi. Il paese non può uscire dalla crisi se non vengono rimosse tutte quelle anomalie e quelle contraddizioni strutturali che per troppo tempo hanno legato braccia e gambe all’economia. In Valle d’Aosta va corretta subito una situazione intollerabile e ingiusta.

La petizione chiede quindi di dimezzare le attuali tariffe, in modo da portarle ai livelli delle altre gestioni italiane e in linea con quanto previsto dalla tabelle di ASPI per le zone di montagna.

Ciò genererebbe, tra l’altro, un aumento del numero dei transiti, sia di pendolari, sia di turisti, aumentando così gli incassi, e riportando la statale 26 ai dei normali standard di utilizzo e alla sua naturale funzione, liberando i piccoli centri del fondo valle da un costante e pericoloso transito di automobili e mezzi pesanti.

7 ottobre 2013

Incontro sul futuro della ferrovia a Donnas, organizzato dall’UVP

Senza titoloIl Gruppo Consiliare Regionale dell’Union Valdôtaine Progressiste, organizza al Salone Polivalente di Via Binel 35, a Donnas, per il giorno 10 ottobre h 20.30, un incontro con la popolazione dal titolo: “Ferrovia: binario morto, quale futuro per il trasporto ferroviario in Valle d’Aosta”.

L’incontro permetterà ai Consiglieri Regionali Luigi Bertschy e Elso Gerandin di incontrare e confrontarsi pubblicamente, aoltre che con la popolazione, con la piemontese Associazione Utenti Ferrovia Chivasso-Aosta e la valdostana Pendolari stanchi VdA, che saranno presenti con i rispettivi rappresentanti.

Il Gruppo Consiliare Regionale, con questo incontro, risponde all’esigenza di riportare la politica tra la gente e di farla confrontare su temi importanti legati alla vita e allo sviluppo della Valle d’Aosta. Il trasporto ferroviario, che è centrale e strategico per l’asse che collega le grandi città con il nostro capoluogo regionale, è inteso come volano per lo sviluppo, sia regionale sia verso le altre realtà territoriali. La riunione permetterà alla popolazione valdostana e piemontese di prendere coscienza della situazione e di esprimere la propria opinione.

In particolare si affronterà lo stato dell’arte della ferrovia, mediante l’esperienza delle Associazioni dei Pendolari, la posizione degli Enti locali, si illustrerà la scelta della Giunta di acquistare i treni “Bimodali” e le attività che il Gruppo ha portato e porterà avanti in Consiglio Regionale.

Alla serata interverranno i Consiglieri Luigi Bertschy, Elso Gerandin, il Consigliere comunale di Donnas Fabio Marra, il Sindaco di Hône Alex Micheletto.

28 settembre 2013

AIUTATECI A INFORMARE I VALDOSTANI: Un volantino per impedire che si buttino 50 milioni di Euro!

Senza titolo 2La Giunta Regionale ha deciso di comprare 5 treni “bimodali” per sostituire altrettanti Minuetto e superare così, ma solo parzialmente, la rottura di carico di Ivrea. La posizione dell’Associazione Pendolari Stanchi VDA è nota, ponderata e ragionevole.

NO AI BIMODALI, SI ALL’ELETTRIFICAZIONE!

I “Bimodali” sono una “pezza” che lascia inalterati i problemi della linea e ne crea di altri…

L’elettrificazione è possibile, i costi sono ragionevoli e si avrebbero vantaggi superiori a bimodali. Soprattutto sarebbe un investimento sul futuro che ci permetterebbe di riconnetterci definitivamente al resto del paese.

COME SE NON BASTASSE I FONDI PER COMPRARE QUESTI TRENI VENGONO SOTTRATTI ALL’AMMODERNAMENTO DELLA AOSTA-PRE’SAINTDIDIER

Una follia!

ORA PERO’ OCCORRE MOBILITARCI PER FAR CAMBIARE IDEA ALLA REGIONE.

OCCORRE INFORMARE I CITTADINI.

PER QUESTO CHIEDIAMO AIUTO A TUTTI PER DIFFONDERE IL VOLANTINO ALLEGATO,

PER APRIRE UN DIBATTITO,

ORGANIZZARE INCONTRI E

FARE PRESSIONE SULLE ISTITUZIONI

MENTRE IN TRENTINO E IN ALTRI TERRITORI SI INVESTE SULL’AMMODERNAMENTO DELLE LINEE FERROVIARIA IN VALEL D’AOSTA SI SCEGLIE DI TORNARE INDIETRO.

FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE!!!

Volantino BIMODALI 2013

12 aprile 2013

La mobilità è un diritto! Martedì 30 Aprile assemblea dell’associazione PendolariStanchiVda

Ass 30:4 immSi. La mobilità è un diritto e un bene comune. Non è la pretesa ideologica di un qualsiasi gruppo di pressione. Non è la fissazione dei pendolari.

Una mobilità moderna e “normale” è la precondizione per lo sviluppo e per la crescita della Valle d’Aosta. Potersi spostare con efficienza mediante i mezzi pubblici, con costi contenuti e tempi certi, è l’unico modo per poter garantire a tutti la possibilità di scegliere il lavoro, lo studio, le cure sanitarie, la meta culturale o lo svago che preferiscono. E’ un diritto. Oggi non si vede soluzione al problema della ferrovia, l’autostrada continua ad essere la più cara d’Italia (anche se la società continua a fare utili sulle nostre tasche) e il servizio di pullman continua ad essere scoordinato e scomodo.

In vista delle elezioni regionali vogliamo essere chiari.

Alla Valle d’Aosta va data una possibilità concreta.

Vogliamo delle risposte vere dalle istituzioni e una soluzione definitiva.

Per questo abbiamo convocato l’assemblea dell’Associazione Pendolari Stanchi per

Martedì 30 Aprile 

alle ore 20,45 ad Aosta 

presso la sala conferenze del CSV 

in via Xavier De Maistre 19

In Assemblea proporremo un documento da inviare alle forze politiche.

Ma non basta.

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24 gennaio 2013

Ti VOTO o NON Ti VOTO? Campagna sui trasporti dei PendolariStanchiVda

TVnTV img 2CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE DEI CANDIDATI E DELLE FORZE POLITICHE CHE SI PRESENTANO ALLE ELEZIONI DEL 24 E 25 FEBBRAIO IN VALLE D’AOSTA PROMOSSA DALL’ASSOCIAZIONE PENDOLARI STANCHI VDA

In vista delle elezioni politiche che si svolgeranno tra un mese l’Associazione ha deciso di promuovere una campagna di sensibilizzazione e di pressione sui candidati alla Camera e al Senato in Valle d’Aosta per chiedere impegni precisi sulla risoluzione dei problemi del sistema dei trasporti del nostro territorio.

La situazione è nota a tutti anche se, drammaticamente, continua a peggiorare ogni giorno.

La nostra ferrovia soffre, ogni giorno, lo stato di arretratezza strutturale e la marginalità operativa alla quale la costringe Trenitalia. I ritardi e i disagi della mancata elettrificazione e del binario unico si sommano con quelli derivanti dall’arretratezza del materiale rotabile, dalla disorganizzazione di Trenitalia e dalla mancata integrazione con il servizio di trasporto su gomma.

L’autostrada con i suoi continui aumenti e con i lavori permanenti a cui siamo ormai assuefatti è la più cara e la più lenta d’Italia.

Il servizio di pullman e autobus è scoordinato, caro e privo di qualsiasi integrazione con il servizio ferroviario.

Il problema è che, a parte le solite promesse e svariate lettere di protesta e prese di posizione più o meno dure, nessuno ha saputo, finora, prendere impegni precisi e concreti per risolvere la situazione.

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17 febbraio 2011

Dibattito… con gli assenti!

Ieri sera, alle ore 20,30 al teatro della Cittadella, abbiamo partecipato, come comitato alla prima puntata del programma televisivo “Vediamoci alla Cittadella dei Giovani” condotto da Piero Minuzzo e da Flavio Amadei e trasmesso da Rete7VdA sul digitale terrestre e sul canale 830 Sky satellite negli spazi di Valle d’Aosta in Tv. Tema della serata, come annunciato, era: “I trasporti in Valle d’Aosta – risorsa o emarginazione?”.
Nel programma un confronto fra Aurelio Marguerettaz (assessore regionale ai trasporti); Leonardo La Torre (Federation autonomiste); Patrizia Morelli (Alpe), Raimondo Donzel (Pd). Ci sembrava una occasione importante per approfondire e per fare chiarezza sulla questione della tratta ferroviaria e per rappresentare all’Assessore e al pubblico le ragioni dei pendolari e della petizione che abbiamo lanciato. Purtroppo ne Marguerettaz ne La Torre si sono presentati!! UNA OCCASIONE PERSA! Persa anche in considerazione del fatto che l’assessore si era detto pronto a qualsiasi confronto pubblico stigmatizzando chi, sull’onda dell’emozione e dell’arrabbiatura dei pendolari, faceva dichiarazioni sull’elettrificazione senza conoscere i problemi. Ciononostante la serata e’ stata utile, anche grazie ai conduttori che hanno guidato un approfondimento serio, intervistando Patrizia Morelli e Raimondo Donzel e dando la parola anche a noi. Ciò che più ha stupito i partecipanti alla serata sono state le motivazioni che, pare, abbiano indotto i due esponenti della maggioranza a “bidonare” la trasmissione e i telespettatori. “LA STELLA ALPINA HA POSTO IL VETO, MINACCIANDO DI PORRE UNA “QUESTIONE POLITICA” IN CONSIGLIO E IN GIUNTA SE MARGUERETTAZ E LA TORRE AVESSERO PARTECIPATO ALLA TRASMISSIONE”. Nel gergo proprio della politica sappiamo cosa significa “questione politica”….! In sintesi…. «Se non ci siamo anche noi… Non deve andare nessuno… Altrimenti…» Lasciamo immaginare lo sconcerto dei presenti e le ironie di fronte ad un comportamento incomprensibile e arrogante ( quello di Stella Alpina) ed ad uno succube e umiliante (quello di Marguerettaz)! Certo… salvo smentite e chiarimenti che ci auguriamo… chiariscano. La morale che non possiamo non cogliere ci riporta ancora alla raccolta di firme dei PendolariStanchiVda: se la considerazione delle istituzioni nei confronti dei disagi dei pendolari e’ inferiore a quella per le beghe di palazzo al punto da non partecipare ad un semplice dibattito televisivo come potranno prendere le decisioni che sono necessarie? LO DOVRANNO FARE PER LA PRESSIONE E LO STIMOLO DEI MIGLIAIA DI CITTADINI CHE HANNO FIRMATO E FIRMERANNO LA PETIZIONE.