Archive for ‘Il merito della questione’

28 aprile 2011

COMUNICATO STAMPA: BISOGNA CONVINCERE ROMA LA PRIORITA’ E’ L’ELETTRIFICAZIONE

La notizia riferita dal ministro Vito oggi alla camera, rispondendo a una interrogazione presentata dal deputato Roberto Nicco, sulla mancanza di risorse per il progetto di elettrificazione della linea ferroviaria Aosta-Ivrea non è una notizia e ed è la motivazione principale per la quale abbiamo promosso la petizione.

Eʼ difficile capire, per dei semplici cittadini, per quale motivo si continui a ribadire la strategicità e lʼimportanza di unʼopera di ammodernamento della linea, che nel frattempo è diventata ancora più urgente viste le conseguenze del divieto di circolazione dei nostri treni a Porta Susa, senza che a questa si facciano seguire dei fatti concreti.

Senza lʼelettrificazione della linea anche il progetto della Lunetta, per il quale ci sono le risorse ma non il via libera, cambia significato e va riconsiderato. Altrimenti nel 2016 avremo un treno che risparmia 10 minuti per arrivare a Torino ma solo partendo da Ivrea perché nessun treno diesel potrà comunque entrare nel capoluogo piemontese.

La priorità è quella di elettrificare la linea, ristabilire la normalità del collegamento tra Aosta e il resto del paese e lavorare per ammodernare la linea raddoppiando i binari e riducendo le curve dove è possibile.

Per ottenere lʼobiettivo è necessario far convergere tutte le energie istituzionali, politiche e sociali per convincere Roma a stanziare le risorse necessarie, anche compartecipando alle spese, come si conviene ad unʼopera così importante per il futuro della Valle ristabilendo così il collegamento diretto Aosta-Torino.

21 dicembre 2010

Appunti sulla riunione di Martedì 20 Dicembre

Dall’Assemblea con i Pendolari e gli utenti della tratta ferroviaria Aosta Torino è emerso:

Il divieto di transito dei treni diesel nella stazione sotterranea di Porta Susa sta aggravando radicalmente i disagi quotidiani dei passeggeri aumentando i ritardi e il tempo complessivo di percorrenza.

Il degrado crescente del materiale viaggiante che rende spesso invivibile il viaggio, le difficoltà organizzative di Trenitalia e la novità del nuovo assetto a Porta Susa si sono sommate ai già annosi problemi di un collegamento ferroviario fondamentale per i territori valdostani e canevesani e per le migliaia di persone che mensilmente utilizzano il treno per recarsi al posto di lavoro o di studio.

In questi anni non ha fatto passi avanti sostanziali il progetto dell’elettrificazione della tratta tra Chivasso e Aosta né quello di raddoppio selettivo né la riduzione nel tratto piemontese dei passaggi a livello che permetterebbero l’ammodernamento definitivo del servizio e un abbassamento importante dei tempi di percorrenza.  Le istituzioni Regione Valle d’Aosta ed Regione Piemonte giocano a rimpiattino con Trenitalia e Rfi  con lo scopo di scaricare responsabilità limitandosi a lettere di protesta o ha fantomatiche “ispezioni” di cui non si conosce né esito né scopo. Le aziende, dal canto loro, hanno tergiversato e preso tempo, rimpallandosi le loro diverse competenze, con lo scopo, probabilmente, di giustificare il crescente disinvestimento sulla tratta che vedrà, per l’Italia intera, soppressioni, dismissioni e aggravi delle tariffe.

Questa situazione non è più tollerabile.

Si chiede con forza che venga affrontata immediatamente l’emergenza dei pendolari e degli utenti della linea ferroviaria Aosta Torino e di agire per ripristinare una “decenza” quotidiana del viaggio adeguando le risorse umane e materiali necessarie e di agire per stabilizzare i tempi di percorrenza, anche attraverso la sottoscrizione di un contratto di servizio con Trenitalia che preveda sanzioni al gestore e rimorsi per gli utenti nei casi di ritardi non fisiologici o gravi disservizi. Affidabilità e qualità del viaggiare sono elementi necessari per fare della mobilità ferroviaria una opzione fruibile da parte dei cittadini.

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