Archive for febbraio, 2016

18 febbraio 2016

Quo usque tandem… quanto si abuserà della pazienza dei Valdostani?

consiglio-valle-asota…lettera aperta ai Consiglieri Regionali

 

E’ dalla vigilia di Natale dell’anno scorso che noi, cittadini e pendolari dell’alta valle, siamo stati privati della possibilità di spostarci usando la linea ferroviaria cha da Aosta sale a Pré St. Didier. L’amministrazione regionale, fresca fresca di attribuzione di competenze sulla tratta, ha colto al balzo l’occasione di una richiesta di interventi sulla linea, proveniente da Rete Ferroviaria Italiana e, sostenendo il sottoutilizzo della stessa, l’ha “sospesa” in attesa di riflessioni in merito al suo utilizzo.

Non passa giorno che noi pendolari non guardiamo il binario desolatamente deserto che va arrugginendosi, mentre transitiamo sulla statale incolonnati a bordo delle nostre autovetture o sui pullman strapieni sui quali ora siamo costretti a imbarcarci. Ancora non riusciamo a concepire come una regione che ha sempre fatto dell’autonomia una sua bandiera, possa farsi imporre una chiusura della linea da un ente (RFI) che ha nei suoi scopi la manutenzione e la gestione delle infrastrutture ferroviarie.

I disagi per noi sono tanti, in termini economici, di tempo supplementare per muoverci e di confort di viaggio; sicuramente stiamo patendo da Dicembre un forte peggioramento del servizio di trasporto pubblico e non poteva essere altrimenti, vista che è stata cancellata dal panorama della mobilità una alternativa quale la ferrovia. In questi giorni poi, con il sopraggiungere delle prime nevicate dell’inverno, la mobilità su gomma ha mostrato tutti suoi limiti a livello di sicurezza e di puntualità, facendoci ulteriormente rimpiangere il nostro trenino.

In questo mese e mezzo di sacrifici abbiamo atteso i primi segnali di impegno per la linea, sperando che da parte dell’assessore Marguerettaz o della giunta regionale avessero inizio le famose “riflessioni”, che noi auspichiamo foriere di una sua riapertura a breve. Invece ci siamo dovuti accontentare  di un estemporaneo sondaggio sulla comodità delle future scomode sedute degli altrettanto futuri treni bimodali, problema che a noi francamente non sembra rivestire carattere di priorità.

Giunti a questo punto ci rivolgiamo direttamente ai consiglieri regionali, nostri rappresentanti eletti, da noi già sollecitati in passato sulle innumerevoli problematiche dei trasporti in Valle d’Aosta, affinché si facciano interpreti delle nostre preoccupazioni e ci facciano sapere al più presto FINO A QUANDO (“quo usque tandem”) dovremo aspettare una riflessione sulla sospensione della linea da parte della Regione.

Nel prossimo Consiglio regionale ci aspettiamo parole chiare, tempi certi, idee e soprattutto soluzioni!

….perché non è lecito abusare della nostra pazienza!

 

Associazione Pendolari Stanchi VdA

Legambiente Valle d’Aosta

Comitato Aeroporto Sostenibile

Altra VdA

Possibile VdA “Julia B.Hill”

CittadinanzAttiva Valle d’Aosta

Valle Virtuosa

10 febbraio 2016

ATTENZIONE! Dal 14 Febbraio cambiano gli orari! Partenze anticipate di qualche minuto… ATTREZZATEVI!

334x190_lavori_e_modifiche_al_servizio_2014Da domenica 14 febbraio 2016, per lavori di manutenzione,  i treni regionali sulla linea Ivrea – Aosta subiranno modifiche di orario. Si tratta, sostanzialmente, degli anticipi di “orario di partenza” che sono stati annunciati da Trenitalia nelle scorse settimane, e che servono per assorbire i ritardi dovuti ai lavori di manutenzione della linea…

Al link seguente potete scaricare il quadro completo:

Clicca qui

 

2 febbraio 2016

VERGOGNOSO RIMPALLO DI RESPONSABILITA’ E LA SITUAZIONE FERROVIARIA VA DI MALE IN PEGGIO

Comunicato congiunto di Legambiente e PendolariStanchiVdA

 

Quanto è accaduto in occasione della fiera di Sant’Orso è gravissimo. Le ferrovie denunciano che la Regione ha chiesto corse e carrozze aggiuntive solo il giorno stesso della manifestazione, e solo a seguito dei gravi disagi che si stavano verificando nella stazione di Ivrea, con treni presi d’assalto e arrivati con fortissimo ritardo ad Aosta.

Eppure le notizie emerse nei giorni precedenti la Fiera parlavano di contatti tra i due Enti: evidentemente qualcuno non le racconta giuste…

Se come cittadini ci sentiamo presi in giro, ben peggiore sarà il ricordo che la nostra regione ha lasciato in quanti erano su quei treni: tanto erano pigiati nelle carrozze che abbiamo sentito anziani ricordare le tradotte e i carri bestiame. Un’ottima pubblicità indubbiamente.

 

In ogni caso, i disagi – ritardi, rallentamenti, cancellazioni, chiusura progressiva delle biglietterie, il tutto nel contesto del taglio delle risorse in bilancio destinate ai trasporti – che caratterizzano la vita dei pendolari nelle ultime settimane, riportano drammaticamente alla memoria l’escalation di problemi di ogni tipo che hanno portato fino alla chiusura della tratta dell’Alta Valle.

 

Se l’assessore Marguerettaz è il facile bersaglio di questi giorni, non ci sfugge che una politica di distruzione progressiva del trasporto su rotaia va avanti da decenni.

Chi ha responsabilità politiche oggi le aveva anche allora.

Sappiamo che i bimodali non sono la soluzione. Chi ci governa ha il dovere di spiegare ai cittadini quali sono le vere politiche in atto sulla ferrovia e sul trasporto pubblico.

 

 

Aosta, 2 febbraio 2016