Archive for dicembre, 2015

29 dicembre 2015

A NATALE I REGALI NON FINISCONO MAI…. CHIUDE ANCHE LA BIGLIETTERIA DI PONT SAINT MARTIN GRAZIE!!!!!

Senza titolo 4Aosta Mercoledì 29 DICEMBRE 2015

Un’altra bella notizia…. Dal 1 Gennaio 2016, chiude la biglietteria di Pont Saint Martin e gli studenti e i pendolari dovranno andare a Verres (….per quanto non si sà….) o salire ad Aosta per biglietti e abbonamenti.
Pare che sia la volontà della Regione che, dopo aver chiuso la ferrovia dell’alta Valle, comincia l’opera di destrutturazione della linea Aosta-Ivrea (…prima Chatillon e ora Pont Saint Martin) togliendo i servizi collaterali, svuotando le stazioni, premiando il trasporto privato e rendendo sempre più difficile muoversi con il mezzo pubblico nella nostra regione e nella città di Aosta. E non saranno le biglietterie automatiche a risolvere i problemi. Ad oggi, infatti, non possono emettere abbonamenti convenzionati o agevolati per gli aventi diritto, si rompono e non rispondono alle diverse problematiche che un viaggiatore giovane o anziano, residente o turista, italiano o straniero possono avere. Non saranno i Tabaccai che notoriamente fanno un’altro mestiere…. E non sarà la mitica “internet” che è comunque un costo e non sostituisce la qualità e la efficienza che può dare la professionalità della persona umana. Ma “accoglienza” e “prossimità” non dovevano essere una priorità della Valle d’Aosta?

Il 2015 poteva essere l’anno della svolta con il “passaggio di competenze” e, finalmente, con tutti gli strumenti a disposizione per progettare e realizzare una sistema di trasporto pubblico moderno ed efficace.
I primi atti della Regione sono, invece, di chiusura e dismissione. Era meglio lo Stato! Si… Era meglio Roma ladrona, centralista e lontana che, almeno, ci garantiva uno standard minimo di servizi.

Nel 2016 l’Associazione Pendolari Stanchi non mollerà! Continueremo a lottare per aver una ferrovia normale e una sistema dei trasporti moderno e integrato. Nei prossimi mesi lavoreremo a nuove iniziative con lo scopo, non più di convincere, ma di obbligare la politica a cambiare strada! Buon Anno assessore!!!

ASSOCIAZIONE PENDOLARI STANCHI VDA

24 dicembre 2015

ADDIO AL TRENO… e Buone Feste comunque a tutti.

babbonataleE così da domani 25 dicembre 2015, giorno di Natale, noi pendolari dell’alta Valle d’Aosta non avremo più il treno.

Abbiamo perso la nostra battaglia, costretti anche noi come tutti quanti a viaggiare in macchina o su pullman sull’unica statale congestionata, ad arrabbiarci per trovare un parcheggio, a stare in fila, ad inquinare l’aria di Aosta e dei comuni che attraversiamo per andare al lavoro…

Noi siamo convinti però che il tempo è galantuomo e che, prima o poi, anche chi ci ha ignorato o ha fatto di tutto per toglierci il treno si renderà conto dell’errore madornale che ha fatto, togliendo non solo un diritto alla mobilità dei valdostani ma anche danneggiando l’intero sviluppo economico di una regione.

Gli artefici del taglio che oggi ci viene imposto non stanno però a Roma; sono molto più vicini a noi e sono gli stessi che sostengono (a parole) l’autonomia.

Buone Feste comunque a tutti.

I pendolari stanchi

23 dicembre 2015

Stop Aosta – Pré Saint Didier, gli sconti del treno validi anche per i pullman

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Da AostaSera.it

Fino a luglio 2016 i pendolari dell’Aosta – Pré Saint Didier che possiedono un abbonamento mensile per il mese di novembre o dicembre potranno mantenere le stesse agevolazioni tariffarie anche sul trasporto pubblico locale. A comunicarlo è stato questa sera l’Assessore regionale ai Trasporti, Aurelio Marguerettaz.

Ad oggi la Regione, attraverso l’accordo commerciale con Trenitalia, interviene a favore degli utenti della ferrovia, purché residenti in Valle d’Aosta, pagando il 30% del costo dei relativi abbonamenti.

“Il Governo regionale intende intervenire, in via temporanea, in modo da non far gravare questo maggior onere sui viaggiatori, con l’intenzione tuttavia di riesaminare quanto prima il sistema tariffario regionale nel suo complesso e conseguire un reale allineamento tra ferrovia e autolinee, superando le attuali differenze” ha spiegato l’Assessore.

Il provvedimento, che dovrà ora essere approvato dalla Giunta regionale, prevede il rimborso del maggior costo, rispetto alla tariffa degli abbonamenti ferroviari, che sarà sostenuto dagli utenti per l’acquisto degli abbonamenti mensili sull’autolinea Aosta/Courmayeur.

L’invito, quindi, agli abbonati è di conservare l’abbonamento ferroviario per poter accedere all’agevolazione sopra illustrata.

di Redazione Aostasera

14 dicembre 2015

Approvata una mozione sulla AOPSD al Congresso Nazionale di LEGAMBIENTE

logoLa “sospensione” che prelude alla chiusura della storica linea ferroviaria Aosta-Pré-St-Didier, annunciata per il 24 dicembre prossimo, è sconcertante.

Sembra che si strizzi di nuovo l’occhio al ponte sullo stretto,  che si trovino le risorse (€260 milioni) per sostenere l’autostrada vuota della Brebemi e non si cerca una decina di milioni per rilanciare la tratta ferroviaria dell’alta Valle d’Aosta.

Pesanti le responsabilità della Regione Valle d’Aosta che, appena avuta la gestione del servizio, non sa fare altro che chiuderlo!

Aldilà delle alpi, nella vicina Svizzera, Zermatt è servita da un bellissimo treno che attira turisti da tutto il mondo. In Trentino è stata riaperta e resa economicamente vantaggiosa la linea ferroviaria Merano-Malles.

In piena Conferenza sul Clima a Parigi, la scelta di chiudere 31Km di linea posti nella splendida cornice alpina della Valle d’Aosta è inspiegabile e in controtendenza.

Le grandi potenzialità di trasporti dei passeggeri (turisti e pendolari) e i vantaggi ambientali non vanno cancellati, ma anzi: una visione lungimirante dovrebbe prevedere un prolungamento della linea sino a Courmayeur.

Si impegna quindi l’Associazione a sostenere attivamente tutte le iniziative e le azioni che verranno poste in essere per la salvaguardia del servizio ferroviario in Valle d’Aosta.

Milano, 12.12.2015

12 dicembre 2015

Per la ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier! Documento congiunto di lavoratori, utenti e associazioni

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Le organizzazioni sindacali confederali e di categoria, gli utenti della ferrovia, le associazioni esprimono un giudizio nettamente negativo sulla dichiarata intenzione della Giunta regionale di sopprimere il servizio ferroviario sulla linea Aosta-Pré-Saint-Didier a partire dal prossimo 24 dicembre.

Questa linea Aosta-Pré-Saint-Didier è utilizzata giornalmente da circa 350 utenti ed è un servizio essenziale per tanti studenti e lavoratori pendolari.

La Giunta regionale parla di una “sospensione” del servizio, ma è una sospensione che non è motivata, non è accompagnata dalla definizione di una tempistica per la ripresa del servizio e si configura come anticamera di una traumatica chiusura di una linea storica, che costituisce un grande patrimonio, realizza ancor oggi un utile servizio  e ha le potenzialità per un grande futuro.

Una decisione che non condividiamo anche perché Trenitalia, che gestisce ad oggi il servizio, ha già programmato l’orario ferroviario anche per il 2016.

E’ una decisione che colpisce duramente i lavoratori, con la perdita di 15 posti di lavoro.

Chiediamo alla Giunta regionale, Gruppi consiliari regionali e partiti politici di evitare  l’interruzione del servizio e di lavorare, al contrario, per un potenziamento della linea utilizzando idee e progetti da tempo elaborati.

La linea ferroviaria, adeguatamente valorizzata, può diventare una infrastruttura rilevante per l’utenza turistica. Già ora esiste una utilizzazione della linea per l’accesso alle Terme di Pré-Saint-Didier, il suo uso turistico diventerebbe molto rilevante con la prosecuzione della linea fino a Courmayeur ed attestazione ad Entrèves, al punto di partenza della Funivia del Monte Bianco. Fin dal 1996 la Giunta regionale ha elaborato ed e approvato il progetto di fattibilità del “Métro du Mon-Blanc”, si tratta di riprendere quel progetto lasciato troppo tempo da parte, senza contare che è oggi possibile attingere a finanziamenti europei per un’opera che sarebbe di grande rilevanza strategica.

Allo stesso modo esiste già agli atti della Regione il progetto di “Servizio ferroviario metropolitano” per la piana di Aosta ed i comuni limitrofi. Progetto che non ha avuto seguito (ci si è limitati all’isolata realizzazione delle due nuove fermate dei Geometri e di Viale Europa) ma che rimane più che mai attuale. E’ evidente che con l’abbandono della linea Aosta-Pré-Saint-Didier il servizio progettato diventerebbe irrealizzabile.

Tutto ciò premesso, chiediamo :            

        –  un riesame e una revisione della decisione di interrompere il servizio sulla linea ferroviaria    Aosta-Pré-Saint-Didiet a partire dal 24 dicembre 2015;

  • un mantenimento del servizio ferroviario sulla linea, con eventuale rimodulazione dell’attuale orario ferroviario, garantendo comunque agli utenti il servizio nelle fasce orario di maggiore utilizzo. Una eventuale sospensione dell’esercizio, per realizzare lavori di manutenzione straordinaria, deve essere concentrata solo nel periodo di chiusura estiva delle scuole;

  • il rilancio dei progetti di prosecuzione delle ferrovia fino ad Entrèves (Courmayeur) e del servizio ferroviario metropolitano ad Aosta e comuni limitrofi, ricercando su questi due importanti progetti finanziamenti nazionali ed europei

             Organizzazioni sindacali         Comitato degli utenti        Comitato delle associazioni

             dei trasporti della VdA             “Pendolari stanchi”                       “Si può fare”

12 dicembre 2015

ATTENZIONE! – NUOVE Modalità di acquisto biglietti ferroviari a tariffa agevolata per studenti universitari

logoTrenitaliaL’Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti rende noto che Trenitalia, nell’ambito di una più generale revisione delle modalità di bigliettazione a livello nazionale, dal prossimo anno cesserà la vendita dei biglietti prestampati per Torino e Milano.

In conseguenza di queste modifiche introdotte dal gestore ferroviario, dal 1 gennaio 2016 non sarà più possibile il ritiro dei suddetti biglietti presso lo sportello dell’ufficio agevolazioni tariffarie del Dipartimento Trasporti.

Gli studenti universitari, in possesso dei requisiti previsti e regolarmente iscritti all’anno accademico 2015/2016, potranno ottenere le agevolazioni sui trasporti mediante le restanti modalità di acquisto, come di seguito esposto:

• Acquisto on-line di biglietti di corsa semplice tramite la sezione Trasporti del sito regionale e automatico rimborso, mediante accredito su conto corrente, della quota agevolata del prezzo dei biglietti acquistati, con uno sconto ulteriore del 5%.

• Acquisto tradizionale presso le biglietterie e successiva richiesta di rimborso all’ufficio agevolazioni tariffarie del Dipartimento Trasporti, allegando i titoli di viaggio nominativi. 

Informazioni più dettagliate sull’utilizzo della procedura on-line sono disponibili sulla Guida al servizio on-line consultabile alla pagina principale di accesso per Studenti Universitari della sezione Trasporti del sito regionale.

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Fonte: Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta

11 dicembre 2015

IL TRENO DEI DESIDERI Sabato 19 Dicembre NO ALLA CHIUSURA DELLA AOSTA-PRESAINTDIDIER

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QUANTE PANDA AVREMO CON UN MARGUERETTAZ DI MENO?!

La scelta di sospendere la linea Aosta – Pré-Saint-Didier porterebbe, in realtà, alla sua chiusura de nitiva, con l’inevitabile conseguenza dell’ennesima cessazione di un servizio di trasporto universale a favore del trasporto privato e su gomma.

La rete dei trasporti valdostani è già debole, poco funzionale e poco integrata: un grave vincolo a qualsiasi ipotesi di sviluppo.
Per uscire dalla crisi, la Valle d’Aosta deve investire in un piano stru urale e sistemico dei trasporti che la ricolleghi al Paese e all’Europa a raverso un servizio pubblico e universale, moderno ed e ciente, sostenibile ed eco-compatibile.

La linea Aosta – Pré-Saint-Didier deve farne parte, sia per il potenziale turistico ed economico, sia per quello ordinario, poiché potrebbe servire, a seguito di adeguate politiche di promozione dell’uso del mezzo pubblico,
un terzo dei residenti della Valle.

Per questi motivi chiediamo alla Regione e al Consiglio regionale di non sospendere un bel niente e di avviare nalmente e sul serio, con tu e le parti interessate (sindacati, lavoratori, studenti e imprenditori turistici)
una fase operativa che porti a nuove idee di sviluppo per la Valle d’Aosta.

Facciamoci sentire! Sabato 19 parte

#ilTrenodeiDesiderivi aspttiamo numerosi!

Ritrovo: Stazione FS di Aosta, ore 13 Partenza Aosta – Pré-Saint-Didier: ore 13,41 Aperitivo sostenibile
Ritorno Pré-Saint-Didier – Aosta: ore 17,13

A seguire FIACCOLATA

In allegato il volantino da diffondere!

ultimissimo treno

2 dicembre 2015

VERGOGNA!

neriApprendiamo dalla stampa della sospensione

del servizio sulla tratta ferroviaria Aosta-PreSaintDidier

 

VERGOGNA!

Aosta Mercoledì 2 DICEMBRE 2015

VERGOGNA!

Siamo indignati per la perdita di un patrimonio economico, storico e culturale come la ferrovia Aosta-Pré St. Didier, nonché per la miopia dell’Amministrazione regionale che:

• permette a RFI di NON effettuare i dovuti investimenti su un bene che è di sua proprietà

• non riesce ad intravvedere in una simile direttrice di fondo valle una potenzialità di sviluppo dell’economia valdostana

• priva di i cittadini dell’alta valle di un servizio primario come il trasporto pubblico

• congestiona la viabilità in entrata e uscita da Aosta verso l’alta valle, con aumento dei tempi di percorrenza (già critici) in ingresso e uscita dal capoluogo nelle ore di punta, nonché dei livelli di inquinamento atmosferico

• si chiude in logiche miopi e anacronistiche (senza andare all’estero ricordiamo solo che nella Provincia Autonoma di Bolzano allungano, rifanno ed elettrificano le ferrovie alpine con finanziamenti autonomi, degli enti locali e di RFI…..), mirando ad un falso risparmio immediato a fronte di ulteriori e certi costi per il futuro

Siamo preoccupati per il destino dell’intera linea ferroviaria, in quanto, concedendo a RFI di non ottemperare ai propri obblighi contrattuali, si è creato un pericoloso precedente che potrebbe essere replicato anche sull’Aosta-Ivrea-Chivasso negli anni a venire.

Perché RFI in Alto Adige effettua gli investimenti necessari per avere una linea efficiente e in Valle d’Aosta no?

Siamo più che scettici in merito alla possibilità di riapertura della tratta.

Temiamo anzi il degrado e l’abbandono della linea a fronte di facili speculazioni edilizie.

Invitiamo gli amministratori a riflettere sui costi da sostenere in caso di riapertura o anche solo di smantellamento della tratta

Ricordiamo la già poco lungimirante decisione di eliminare l’elettrificazione negli anni sessanta, che ha determinato un primo disinvestimento, mentre oggi si sta tornando all’elettrico in ogni dove.

La chiusura dell’Aosta-Pré St. Didier è il primo concreto risultato del passaggio di competenze in merito al trasporto ferroviario dallo Stato alla Regione Autonoma Valle d’Aosta!

E dire che avevamo tanto voluto che avvenisse il passaggio del contratto di servizio da Stato a Regione, come è in tutta Italia…..