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22 giugno 2015

Caro @matteorenzi, perché, per inaugurare la nuova Funivia del Monte Bianco non provi a prendere il treno?

Le-nuove-funivie-del-monte-Bianco-Photo-Doppelmayr-Garaventa-ITALYCaro @matteorenzi,

perché, per inaugurare la nuova Funivia del Monte Bianco non provi a prendere il treno da Torino?

Vero….. ci voglio 3 ore e un quarto per fare 150 km ma la compagnia dei pendolari, ti assicuriamo che sarà interessante e non ti annoierai.

Oppure prova a chiedere al tuo autista (sempre se la paga) cosa costa il tratto autostradale per arrivare a Courmayeur…. portati la carta di credito.

Con l’aereo sei già venuto quest’inverno e forse ti avranno detto che è chiuso da anni e che lo scheletro di edificio che hai visto sulla destra atterrando è il progetto di aeroporto di Gae Aulenti… lasciato lì a marcire.

Non ti diciamo nemmeno di provare  prendere il pullman…

Magari il viaggio sarà un poco più lungo e complicato ma anche più istruttivo di quel che pensi perché ti potrai rendere conto che Valle d’Aosta è una bellissima “gemma verde” nel cuore dell’Europa ma che raggiungerla… è una impresa d’altri tempi.

La Società delle funivie, per annunciare l’evento, ha rilasciato un comunicato che ci ha fatto arrabbiare!

Dicono: (ANSA) – COURMAYEUR (AOSTA), 17 GIU – Provare l’ebbrezza di salire sulla nuova Sky Way Monte Bianco è qualcosa di unico, ma raggiungerla è semplice e comodo. Infatti si può arrivare in modo rapido con l’autostrada A5 Torino-Aosta-Courmayeur, oppure con la strada statale 26 della Valle d’Aosta. Gli aeroporti più vicini sono Torino Caselle (distante poco più di un’ora), Milano Malpensa/Linate (2 ore e 30 minuti) e, a livello internazionale, Ginevra (1 ora). Per chi preferisce il treno c’è la linea ferroviaria Chivasso – Aosta – Pré-Saint-Didier; la stazione più vicina si trova a Pré-Saint-Didier (10 minuti)”

La pubblicità è l’anima del commercio e, con quello che è costata questa “grande opera” “Dio solo sa” quanto abbiamo bisogno che i turisti vengano in Valle d’Aosta ad ammirare le nostre montagne e la nuova funivia e il resto….

…..ma quando la “pubblicità” suggerisce una realtà che non esiste forse bisognerebbe fermarsi per evitare brutte figure… e di aiutare, anche involontariamente, quelli che vorrebbero che tutto rimanesse così com’è.

Noi  pendolari sappiamo bene cosa significa viaggiare e capiamo altrettanto bene i turisti che scelgono altre mete o riducono il soggiorno facendo due conti.

La realtà della nostra regione è che l’autostrada costa più del doppio della seconda autostrada più cara d’Italia; che la ferrovia, a binario unico, non è ancora elettrificata e migliaia di pendolari, oltre ai soliti problemi della tpl devono, anche, cambiare treno ad Ivrea alla faccia della continuità interregionale; che l’aeroporto è una di quelle vicende da “Report” o da “Piazza Pulìta” che prima o poi ti toccherà di commentare per dire… “mai più cattedrali nel deserto”.

Non ti fidare dei nostri amministratori che ti diranno che è colpa tua, che è un problema annoso e difficile, che ci stanno lavorando… ecc. ecc. Manca la volontà di cambiare!

Se non vuoi che anche la nuova funivia che vieni ad inaugurare diventi un monumento alla insensatezza italica non farti ingannare dalla pubblicità e dai bei discorsi. E non farne tu per favore!

Fatti un giro con i pendolari….

FP