Archive for marzo, 2014

27 marzo 2014

Lunedì 31/03 h 20.45: TAVOLA ROTONDA: DI QUALE EUROPA ABBIAMO BISOGNO? LE ASSOCIAZIONI INCONTRANO I PARTITI

locandaChe ruolo svolge l’Unione Europea nella crisi economica dei paesi membri e del nostro in particolare? Come e su cosa ritengono importante puntare le forze politiche valdostane per dare risposte alle necessità della popolazione locale? Le associazioni incontrano partiti e movimenti.

Organizzano e partecipano: ARCI, Legambiente, ATTAC, L’Agrou, DORA, Ass. Pendolari Stanchi, Valle Virtuosa, doctors for environnement, MDF, Scuola di Pace

Sono state invitate tutte le forze democratiche valdostane.

25 marzo 2014

Petizione: dimezzare subito le tariffe autostradali!!!

Petizione

I Pendolari Stanchi lanciano una petizione on-line per dimezzare subito le tariffe autostradali di RAV e SAV.

Potete firmare cliccando sull’immagine o seguendo questo link: PETIZIONE CHANGEORG

Di seguito il testo:

Aosta, 24 marzo 2014

 

                                                 Spett.le Ministero dei trasporti Via Nomentana, 2 ROMA

                                                Spett.le ANAS Via Marsala, 27 00185 ROMA

                                                Presidente Giunta regionale Vda Piazz Deffeyes, 1 AOSTA

                                                Consiglio di Amministrazione SAV Strada Barat, 13 CHATILLON

                                                Consiglio di Amministrazione RAV Loc. Les Iles SAINT PIERRE

I tratti autostradali gestiti dalle società in indirizzo, partecipate dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta, sono, e di gran lunga, le più care d’Italia. Il prezzo a km del tratto Quincinetto-Aosta, in concessione alla SAV, è di ben 16 centesimi, contro i 7 centesimi di tratte analoghe in zone montane sulle Alpi (es. autostrada del Brennero), gestite da altre società concessionarie. Il costo del pedaggio è aumentato, su questa tratta, del 66% in soli 3 anni, passando dai 6,5 euro del 2010 agli attuali 10,80!

Il tratto Aosta-Courmayeur, gestito dalla RAV, costa invece agli automobilisti ben 22 centesimi al km con riduzioni per chi possiede il telepass.

Tutto ciò, unito alla nota situazione di precarietà del sistema ferroviario valdostano, al mancato raccordo fra trasporto su rotaia e quello su gomma, ai recenti tagli del trasporto pubblico locale, rende penalizzante gli spostamenti da e per la Valle d’Aosta, nonché al suo interno: è sufficiente citare il fatto che per raggiungere Aosta dal capoluogo torinese, la cui distanza, in treno, è di 100 km, ci vogliono, se tutto fila liscio, 2 ore e 20 minuti, con una media oraria di 50km/h e un cambio di mezzo a Ivrea!

La mobilità è un diritto dei cittadini, così come la salute e l’istruzione! Consente di conseguire un adeguato livello di istruzione, di mantenere il proprio posto di lavoro, di trascorre in maniera qualificata il tempo libero, di curare le relazioni famigliari e amicali e di curarsi. Non si può speculare sui bisogni primari dei cittadini, tartassandoli con un gabella di stampo medievale, e confidando sul fatto che si può agire in un regime, di fatto, di monopolio. Occorre passare ad una gestione imprenditoriale, eliminando sprechi ed inefficienze, in modo da poter portare i costi di gestione al livello delle altre società.

Chiediamo pertanto agli enti in indirizzo non solo di non procedere con ulteriori sciagurati aumenti, ma di dimezzare le attuali tariffe, in modo da portarle ai livelli delle altre gestioni italiane e in linea con quanto previsto dalla tabelle di ASPI per le zone di montagna. Ciò genererebbe, tra l’altro, un aumento del numero dei transiti, sia di pendolari, sia di turisti, aumentando così gli incassi, e riportando la statale 26 ai dei normali standard di utilizzo e alla sua naturale funzione, liberando i piccoli centri del fondo valle da un costante e pericoloso transito di automobili e mezzi pesanti.

 

Il direttivo dell’Associazione

Pendolari stanchi Vda

20 marzo 2014

Lunedì 24 Conferenza Stampa dei Pendolari Stanchi

Senza titoloGli operatori dei Mass Media, i Pendolari e i cittadini interessati sono invitati alla conferenza stampa organizzata dall’associazione Pendolari Stanchi per

Lunedì 24 Marzo 2014

alle ore 17.00 

presso il CSV in via Via Xavier De Maistre 19 ad AOSTA

 L’associazione vuole denunciare il perdurare di gravi rischi per la continuità del servizio ferroviario valdostano, l’immobilismo perdurante sulla questione dell’ammodernamento, la grave situazione della nostra autostrada e la situazione generale della mobilità in Valle d’Aosta.

Nel corso della conferenza l’Associazione illustrerà le prossime iniziative.

 

ASSOCIAZIONE PENDOLARI STANCHI VDA

 

13 marzo 2014

Attenzione! Sciopero Venerdì 14

logoTrenitaliaTrenitalia annuncia sul suo sito che Venerdì 14 ci sarà uno sciopero indetto dal sindaco Orsa e da altri… L’astensione dal lavoro è programmata per il 14 marzo dalle 9 alle 17. Garantito il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino, nonché i servizi essenziali del trasporto regionale

Roma, 12 marzo 2014 

Circoleranno regolarmente le Frecce di Trenitalia in occasione dello sciopero del personale ferroviario proclamato dal sindacato Orsa ed alcuni sindacati autonomi minoritari dalle 9 alle 17 di venerdì 14 marzo. 
Anche per gli altri treni nazionali non sono previste particolari ripercussioni. Si ricorda comunque che saranno assicurati tutti i convogli elencati nell’apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull’Orario ufficiale di Trenitalia e sul sito web della società di Trasporto del Gruppo FS Italiane.  

Per i treni regionali, si ricorda che saranno garantiti i servizi essenziali assicurati per legge nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari nei giorni feriali (6 – 9 e 18 – 21). Sarà inoltre assicurato il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino. 

Oltre che su queste pagine, informazioni su collegamenti e servizi anche nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, nelle agenzie di viaggio convenzionate e attraverso la la radio web del Gruppo FS Italiane, FSNews Radio.

4 marzo 2014

Cari Pendolari e Cari Valdostani

Senza titolo

Cari Pendolari e Cari Valdostani,

ci ritroviamo oggi ad iniziare la prima settimana di marzo senza i temuti drastici tagli, che avrebbero potuto comportare, per molti di noi, radicali cambiamenti di vita. Fortunatamente ci è andata bene e, almeno per il momento, il provvedimento è stato sospeso, anche se non si è ben capito l’iter che ha portato a ciò.

Ma quanta apprensione e mal di pancia ci siamo presi nelle scorse settimane.

Significativa è stata la mobilitazione, agita da ciascuno di noi in forma individuale o in gruppo. L’assemblea del 25 febbraio è stata intensa e partecipata, come pure l’adunanza del consiglio regionale il giorno successivo.

Abbiamo scritto ai media che occorre non abbassare la guardia e ora il medesimo appello lo lanciamo a voi: continuare a tenere alta l’attenzione verso la ferrovia in particolare, e verso il sistema dei trasporti in Valle d’Aosta in generale.

C’è molto da fare, soprattutto quest’anno. Sul tavolo c’è la definizione dei contenuti per il passaggio delle competenze in materia di ferrovia dallo Stato alla Regione, la definizione dei lavori da realizzare per il miglioramento della linea, la revisione del sistema trasportistico valdostano.

Vi invito pertanto ad aderire, qualora non l’aveste ancora fatto, all’Associazione “Pendolari stanchi vda” e a promuovere l’adesione anche tra chi non “pendola”, in quanto il sistema dei trasporti è trasversale allo sviluppo di ogni territorio e strettamente connesso alla qualità della vita di chi lo abita.

Aderire è necessario, oggi più che mai, per evidenziare l’importanza e l’urgenza del tema: 1

più siamo e più contiamo;

più siamo e più abbiamo risorse finanziarie e umane;

più siamo e più si parlerà di trasporti;

più siamo e più possiamo lanciare iniziative e presidiarle.

La quota associativa, che abbiamo pensato di minimo 10 euro, può essere versata con bollettino postale su ccp NR° 001017539725 oppure con bonifico bancario all’IBAN  IT07K0760101200001017539725 intestato a Associazione Pendolari Stanchi VdA avendo cura di indicare le proprie generalità e indirizzo mail.

L’invito è di mettere a disposizione dell’Associazione le proprie competenze e disponibilità, in modo che le nostre azioni siano più incisive. Tra l’altro il direttivo deve essere rinnovato, essendo in scadenze di mandato. E’ bene che nuove persone si affianchino a quelle che si sono date da fare in questi anni. Vi chiedo di segnalare la vostra disponibilità nell’entrare a far parte del direttivo, o comunque la vostra disponibilità nel dare una mano all’Associazione, entro il 15 marzo, in modo che, entro la fine del mese, si possa procedere a riprogrammare l’azione.

 

Grazie per la vostra attenzione e per quello che potrete fare.

 

L’attuale Presidente

Massimo Giugler