(ops…) Treni bimodali appalto congelato e fondi a rischio

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06/02/2014 – La Stampa – edizione Valle d’Aosta – pagina 39

La maledizione della ferrovia non risparmia i treni bimodali. L’appalto per la loro fornitura si sarebbe dovuto concludere con l’assegnazione entro la fine del 2013. Ma, passato il Capodanno e arrivati ormai a febbraio, la gara è ancora in alto mare perché tutti i candidati sono risultati non ammissibili. Un esito imprevisto che, tra le altre cose, rischia anche di far saltare il finanziamento statale da 50 milioni di euro che avrebbe permesso l’acquisto dei nuovi convogli alimentati a diesel ed elettricità. Il primo ad alzare il velo è stato il presidente della Regione, Augusto Rollandin, che martedì sera durante l’incontro pubblico dell’Uv a Gressan si è lasciato scappare che «l’appalto ha avuto alcuni problemi». Formula sintetica che si traduce in una gara d’appalto andata a vuoto. Il bando – base d’asta da 43 milioni 147 mila 500 euro per 5 treni – è scaduto lo scorso 2 dicembre. A contendersi la fornitura erano in tre: l’azienda francese Alstom, che lega il suo nome ai Tgv; la spagnola Caf (Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles), già nota in Italia per i convogli per la metropolitana di Roma e per i treni elettrici che operano in Friuli Venezia Giulia; la svizzera Stadler Rail, entrata in tempi recenti nel mercato russo e fornitrice, tra le altre cose, degli elettrotreni panoramici attivi sulla linea francese del Monte Bianco. Tre nomi prestigiosi che tuttavia sono stati «stoppati» al primo colpo: i primi due hanno presentato documentazione incompleta e sono stati esclusi subito; il marchio elvetico aveva invece le carte in regola, ma ha presentato un’offerta non aderente a quanto richiesto nel capitolato di gara. L’assessore ai Trasporti, Aurelio Marguerettaz, non entra nei particolari ma conferma il «congelamento» della gara e spiega: «Stiamo cercando una soluzione che sarà, probabilmente, l’assegnazione tramite procedura negoziata, una possibilità prevista dal Codice dei Contratti pubblici nel caso tutte le offerte presentate siano irregolari o inammissibili». L’opzione fa rientrare in gioco solo la Stadler, unica ad aver presentato la documentazione richiesta, ma imporrà alla ditta svizzera di accettare – e non è scontato – le condizioni previste dal capitolato. A complicare le cose c’è il fatto che i 50 milioni concessi dallo Stato erano vincolati alla condizione che l’aggiudicazione avvenisse entro lo scorso 31 dicembre. Scadenza non rispettata e che imporrà di andare a trattare, ancora una volta, con Roma. “

One Comment to “(ops…) Treni bimodali appalto congelato e fondi a rischio”

  1. …gli utenti intanto ringraziano…

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