Archive for gennaio, 2014

28 gennaio 2014

Appello a Trenitalia e alla Regione: “Non lasciateci a casa a Sant’Orso

Senza titoloIl nostro sistema di trasporto pubblico è quello che è. Sappiamo bene dei problemi strutturali, di quelli contingenti e della mancanza di volontà politica per dare alla Valle d’Aosta un efficiente sistema di trasporto pubblico. In molti pensano che la questione della ferrovia sia un problema di pochi… una questione di difficile soluzione che richiederebbe molte risorse per il vantaggio di un numero troppo esiguo di pendolari che protestano.

La dimostrazione che non è così e che la ferrovia è un problema di tutti, viene proprio dalla imminente Fiera di Sant’Orso che quest’anno rischia la debacle a causa proprio dei trasporti. La Regione non ha previsto treni speciali. Trenitalia, nonostante il prevedibile incremento di passeggeri (paganti), non ha previsto potenziamenti del servizio! Essendo il 30 e il 31 due giorni lavorativi l’afflusso di turisti si sommerà a quello ordinario dei pendolari.

Temiamo il ripetersi delle scene viste in anni precedenti che, nonostante condizioni migliori di quelle che si prospettano oggi, hanno determinato l’assalto ai treni ad Ivrea e ad Aosta con conseguenti tensioni, spintoni e insulti e molta gente lasciata a piedi che rinuncia a salire in Fiera. Bisogna aggiungere che anche gli aumenti autostradali, che hanno portato a 16,40 euro il tratto Torino-Aosta, scoraggeranno molti dall’uso del mezzo privato.

Speriamo di sbagliarci ma il rischio è concreto. Chiediamo alla Regione e a Trenitalia di fare tutto il possibile per limitare i disagi e favorire sia la partecipazione dei turisti alla Fiera sia il normale spostamento dei pendolari. Mettano da parte diffidenze, ripicche, tensioni e questioni del passato e si siedano subito allo stesso tavolo per risolvere il problema!

Altrimenti, per molti, la Fiera sarà un incubo anziché una festa. 

23 gennaio 2014

I Pendolari Stanchi hanno incontrato l’Assessore Marguerettaz

Ass Turismo e TrasportiMercoledì 22 gennaio il presidente dell’Associazione Pendolari Stanchi, Massimo Giugler, ha incontrato, insieme a Fabio Protasoni, l’assessore regionale ai trasporti Aurelio Marguerettaz.

L’incontro, chiesto dalla nostra Associazione, era mirato a ribadire all’Assessore la nostra disponibilità a collaborare per il miglioramento del sistema dei trasporti pubblici in Valle, con particolare riferimento a quello su rotaia.

Il 2014 potrebbe diventare un anno di svolta per la ferrovia valdostana: l’assegnazione dei famosi 521 milioni a RFI da un lato e l’avvio delle procedure per il trasferimento delle competenze in materia dallo Stato alla Regione, costituiscono 2 incisivi elementi di cambiamento per la mobilità su rotaia in Valle. Occorre stringere i tempi affinché il finanziamento non venga disimpegnato!

Nel corso dell’incontro si è quindi posto l’accento su questi 2 fattori, sottolineandone l’importanza strategica e operativa, invitando l’Assessore a ripetere il metodo di concertazione già utilizzato, in modo efficace, quando si era trattato, nel 2012, di rimettere mano agli orari.

Si è ribadita l’importanza della tratta AO-PSD, suggerendo un’integrazione fra trasporto su gomma e trasporto su rotaia, eliminando dei doppioni sulle stesse tratte (es. Courmayuer-Aosta), in modo da liberare km e risorse da allocare al tpl nelle vallate laterali. In altri termini riteniamo, come noto, che la ferrovia debba rappresentare la spina dorsale del sistema del trasporto pubblico valdostano, sulla quale si vanno ad innestare le tratte laterali su gomma. E’ stato sottolineato il lavoro positivo di integrazione fra valle laterali e fondovalle (es. hub di Villeneuve), ma si è proposto di realizzare simili integrazioni con la ferrovia, valutando la possibilità di apertura di nuove agili stazioni, ad es. di fronte alla scuola media di Villeneuve, se funzionali a ciò.

E’ stato infine richiesto una maggiore integrazione, in termini di orari e coincidenze, fra gomma e rotaia, nonché di prevedere un biglietto, se non integrato, almeno unico per chi si sposta su gomma. Se nell’ampia area metropolitana di Torino (da Chivasso, a Lanzo, a Bra, a Pinerolo, a Chieri, ecc) è possibile muoversi, con un unico biglietto, su treno, bus, tram e metropolitana, non vediamo perché non debba essere possibile se non raggiungere lo stesso standard in Valle, almeno non dover pagare biglietti diversi su tratte limitate (es. Ao-collina di St. Pierre) utilizzando un medesimo vettore (bus), solamente perché si impatta con 2 diversi gestori.

Prossimo appuntamento venerdì 27 in una riunione convocata dall’Assessore con sindacati e associazioni dei consumatori per discutere di tpl.