Archive for novembre, 2013

29 novembre 2013

Dallo Stato 521 ml di Euro! (e non è un refuso anche se sarà RFI a gestirli) Dalla Regione tagli ai contributi per gli abbonamenti dei pendolari

fotoIn un momento decisivo per il futuro della nostra ferrovia la confusione sembra regnare sovrana e i pendolari, ancora una volta ne pagano il prezzo. Nelle more dei tagli al bilancio regionale ci dicono, senza che nessuno abbia pensato di convocarci o ascoltarci, che la Regione vuole tagliare i contributi sugli abbonamenti per i lavoratori e per gli studenti che prendono il treno tutti i giorni. Un abbonamento Aosta – Torino costa alla famiglia valdostana 840 euro l’anno per un servizio precario e obsoleto che ci costringe a 4 ore e 30 min di viaggio al giorno. E’ così che si combatte la crisi? E’ questo il modo con il quale la Regione intende sostenere i cittadini?

Nel momento in cui ricominciano i ritardi e le soppressioni dei treni…

mentre la Aosta Prè-Saint-Didier viene lasciata morire dirottando i fondi stanziati per il suo miglioramento… mentre i nostri parlamentari tergiversano sul passaggio di competenze…. 

mentre si sprecano 50 milioni di euro per comprare dei bimodali che complicano invece di risolvere i problemi del trasporto pubblico…. 

mentre il più grande finanziamento infrastrutturale dello Stato in territorio valdostano viene snobbato e trattato come un refuso…. e alla fine verrà gestito da RFI anziché dalla Regione come si legge nel nuovo testo della legge stabilità approvato dal Senato…

ecco la ciliegina sulla torta: niente più sostegno economico ai pendolari!!!

Un regalo al trasporto privato, all’inquinamento e al traffico stradale. Un aiuto alla crisi economica della Valle!

Chiediamo al Consiglio Regionale di opporsi a questa deriva e ai tagli sui trasporti.

Chiediamo alla Regione di dire con chiarezza cosa vuol fare del trasporto pubblico ferroviario.

Chiediamo di sospendere il bando per l’acquisto dei bimodali.

Chiediamo che i 521 milioni stanziati dallo Stato (salvo approvazione definitiva) siano usati per ammodernare l’infrastruttura ferroviaria attraverso il progetto di elettrificazione della linea, il raddoppio selettivo di alcuni tratti e l’eliminazione dei passaggi a livello da Prè-Siant-Didier fino a Chivasso.

In questo senso, e per spiegare (ancora una volta…) i vantaggi dell’elettrificazione, stiamo organizzando per  Lunedì 9 Dicembre un convegno con esperti del settore. Un modo per ragionare insieme e pubblicamente sul futuro della ferrovia e della Valle d’Aosta.

28 novembre 2013

Una riflessione da pendolare… (perché i pendolari pensano!)

minuetto-1_51971Buona sera,
vi scrivo per informarvi della preoccupante situazione in cui sta lentamente scivolando la ferrovia Aosta Pré-Saint-Didier: la mia non è una e-mail di lamentela o di denuncia, ma rappresenta piuttosto una riflessione sullo stato attuale del servizio.

Questa mattina, 25 Novembre 2013, ho preso il treno da Morgex alle 6:33 per recarmi a Torino dove frequento l’Università. Era parecchio tempo che non utilizzavo più il treno in questa fascia oraria poiché è mia abitudine scendere la domenica pomeriggio. Ho immediatamente notato due cose: in primo luogo, l’ora di partenza è stata notevolmente anticipata.
Ricordo, infatti, che, quando andavo alla Scuola Superiore ad Aosta, lo stesso treno partiva alle 6:48. In secondo luogo, il numero degli studenti ad attendere alla stazione appare più contenuto rispetto a cinque o sei anni fa. Inoltre, posso affermare che all’epoca molta gente a partire da Saint-Pierre rimaneva in piedi. Invece, oggi tutti erano comodamente
sistemati avendo a disposizione anche più di un posto per ciascuno.

È proprio su quest’ultima constatazione che vorrei farvi riflettere: la linea Aosta Pré-Saint-Didier, che è utilizzata principalmente da studenti, perde ulteriormente di significato se questi la usano poco.
Considerando un numero di studenti pressoché costante nel tempo (ipotesi non lantana dal vero poiché, per n studenti che si diplomano, l’anno seguente circa n studenti iniziano il primo anno di Scuola Superiore) perché ce ne sono di meno ad attendere il treno?

Ora cerco di rispondere a questa domanda fornendo quella che secondo me
rappresenta la motivazione più importante. Ho saputo che, a partire da
quest’anno, tutti i giorni ci sono due autobus di linea al posto di uno
solo che, al mattino e in concorrenza con il treno, partono da Courmayeur
essendo diretti ad Aosta. Le persone vengono caricate sul primo autobus e,
quando è pieno, questo va direttamente in città senza ulteriori fermate.
Sarà, poi, il secondo che si preoccuperà di raccogliere gli altri
passeggeri alle fermate successive. L’autobus passa a Morgex alle 7:00
(circa). È innegabile che tale servizio sia qualitativamente migliore
rispetto a quello ferroviario poiché è posticipato di quasi mezz’ora
(per i ragazzi mezz’ora di sonno in più al mattino significa tanto) e
impiega meno tempo in quanto ogni autobus ferma fino a che non è pieno e
poi non più. È vero che l’abbonamento costa di più ma evidentemente
non così tanto da scoraggiare i giovani pendolari che scelgono l’autobus
in sostituzione del treno.

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14 novembre 2013

ATTENZIONE!!! DOMANI 15 NOVEMBRE SCIOPERO DEL PERSONALE DEL GRUPPO FS ITALIANE

logoTrenitaliaLe segreterie Regionali di FILT–FIT–UILT–FAST e SAV in adesione allo sciopero generale regionale di tutte le categorie, hanno proclamato uno sciopero del personale del Gruppo Ferrovie dello Stato di Piemonte e Valle d’Aosta, dalle 9.00 alle 13.00 di venerdì 15 novembre.

Non sono previste modifiche alla circolazione delle Frecce e dei treni di media e lunga percorrenza.

Per i treni Regionali, potranno verificarsi cancellazioni o variazioni.

Informazioni su http://www.fsitaliane.it, http://www.trenitalia.com e nelle stazioni.

12 novembre 2013

OCCORRE UNIRE LE FORZE PER MANTENERE NEL PATTO DI STABILITA’ IL FINANZIAMENTO DI 521 MILIONI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA LINEA FERROVIARIA CHIVASSO-AOSTA

Cosa stanno facendo la Regione e i nostri Parlamentari? I Pendolari disponibili alla mobilitazione

Senza titolo 2

Dopo lo stupore per l’annuncio dello stanziamento di 521 milioni di euro, ora lo stupore per il ping pong di conferme e di smentite fra organi governativi nazionali e locali.
Non ci sembra ora il caso di litigare su chi ha il merito o se è un refuso o altro.
Crediamo invece che occorra rompere gli indugi, sfruttare l’opportunità che si è indubitabilmente creata, e unire le forze per conseguire un risultato davvero unico e irripetibile.

Chiediamo che la Giunta regionale e i Parlamentari valdostani si adoperino affinché le somme messe a bilancio non siano distratte a favore di altre opere o altri territori. Che facciano sinergia con il governo piemontese per raggiungere un obiettivo di fondamentale importanza per lo sviluppo economico e sociale della Valle d’Aosta.

Chiediamo che vi sia un ripensamento rispetto alla scelta dell’acquisto dei treni bimodali, da noi ritenuta sbagliata e dannosa, a vantaggio di una immediata riallocazione dei fondi sulla linea Aosta-Pré St. Didier.

Se il governo locale non agirà in tal senso ammetterà palesemente il non interesse per il trasporto su rotaia. Non avrà più alibi (come la mancanza di disponibilità finanziaria) per non procedere con opere quali l’elettrificazione o il raddoppio selettivo dei binari.
Perchè non convocare subito un tavolo con tutti gli attori istituzionali, politici, sociali e dei pendolari interessati alla ferrovia e provare, insieme, ad attivare tutti i canali possibili per convincere il Parlamento ad approvare questo stanziamento?

Come Associazione siamo disponibili a far convergere le nostre energie in questa direzione, se può essere utile, per dare una soluzione definitiva al problema della ferrovia e della mobilità in Valle d’Aosta.

5 novembre 2013

SORPRESA: I soldi per l’elettrificazione ci sono!!!

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La regione sospenda l’acquisto dei Bimodali e si attivi subito con il Governo e la Regione Piemonte 

Aosta Martedì 5 Novembre 2013. 

 Ieri mattina, ad Ivrea, il Vicepresidente della Commissione Trasporti del Senato Stefano Esposito (PD) ha annunciato, in una conferenza stampa con il sindaco Della Pepa a cui era presente il nostro Presidente Massimo Giugler, uno stanziamento di 521 milioni in tre anni (articolati in 150 nel 2014, 301 nel 2015 e 70 nel 2016) per l’ammodernamento della linea ferroviaria Chivasso Ivrea Aosta. La cifra dovrebbe essere contenuta a scavalco tra Legge di Stabilità e il cosiddetto “Decreto fare 2” in arrivo per Gennaio. Lo Stato metterà a disposizione in tre anni una cifra importantissima per l’elettrificazione, il raddoppio selettivo dei binari, la messa a norma delle gallerie, l’eliminazione dei passaggi a livello e il rinnovo dei materiali rotabili. 

Se la notizia verrà confermata dal voto del Parlamento ci troveremmo di fronte alla svolta definitiva per risolvere definitivamente i problemi della Valle d’Aosta compreso, con ogni probabilità, anche il tatto tra Aosta e Prè-Saint-Didier.

E’ urgentissimo che la Regione e i nostri Parlamentari (…che forse non ne erano a conoscenza(?)) si attivino immediatamente per presidiare e sostenere questi provvedimenti e per concertare con la Regione Piemonte, RFI, Trenitalia, gli enti locali e gli utenti un progetto operativo di ammodernamento. Infatti la logica del Governo, come ha spiegato Esposito, è che le risorse date ai territori e che i territori non dimostrano di aver capacità di usare, verranno ritirate e riassegnate. 

Per dimostrare che siamo in grado di progettare e investire avremo tempo fino al 30 giugno 2014.

In questo senso vanno immediatamente sospese le procedure per l’acquisto dei Bimodali (il cui utilizzo diventa ancor più fuori luogo alla luce di questa notizia) considerando quelle risorse come utili ad acquistare  locomotori idonei per Aosta-Prè-Saint-Didier e va convocato subito un tavolo di lavoro con tutti i soggetti interessati come gli utenti, i sindacati e le imprese e, naturalmente,  gli amministratori piemontesi”.

Coinvolgere tutti per un grande obiettivo di sviluppo e di modernità: una ferrovia normale!