Archive for dicembre, 2012

23 dicembre 2012

Ecco la Risposta di BABBO NATALE ai Pendolari

babbonatalePubblichiamo di seguito la risposta che abbiamo ricevuto da Babbo natale:

Cari Pendolaristanchi,

ho ricevuto  la vostra letterina

che m’avete mandato questa mattina:

l’ho letta e riletta con attenzione

alla ricerca di una soluzione.

La situazione è assai complicata

E sicuramente andrebbe cambiata:

RFI, Trenitalia, Regione

Non hanno messo la giusta attenzione:

con il nuovo orario hanno toppato

il cadenzamento è proprio sbagliato;

i treni son quasi tutti in ritardo  

se raggiungi Aosta sei un testardo;

a Ivrea bisogna sempre cambiare

e con pazienza stare ad aspettare.

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21 dicembre 2012

“Caro Babbo Natale… vogliamo una ferrovia normale”

img6282_116090Da Aostasera…

“Caro Babbo Natale, vogliamo una ferrovia normale e confidiamo ormai soltanto in te per non buttare l’Aosta-Pré-Saint-Didier (idea bislacca che peggio non ce n’è). A questa Valle serve un bel trenino da Courmayeur a Torino. Basta solo copiare dal Trentino!”

“Non per sconforto né per disperazione, ma per non lasciare nulla di intentato, a conclusione di questo anno di attività e di ritardi”, l’Associazione Pendolari Stanchi VDA ha messo sotto l’albero di Piazza Chanoux la propria “particolarissima” letterina a Babbo Natale.

“Di fronte ai continui ritardi, all’allungamento dei tempi di percorrenza, ai disagi continui e soprattutto alla indifferenza sostanziale di Trenitalia, dello Stato e della Regione – hanno spiegato con ironia – proveremo  a rivolgerci a Babbo Natale. Vediamo se almeno lui ci ascolta. Non vogliamo un “FrecciaRossa”. Non vogliamo un “Italo” e nemmeno il teletrasporto. Vogliamo una ferrovia normale da Ivrea a Pré-Saint-Didier”.

 

di Massimiliano Riccio

 

20 dicembre 2012

Comunicato n° 35: Proviamo a chiedere a LUI!

Senza titolo 2Aosta Martedì 19 DICEMBRE 2012.

A conclusione di questo anno di attività (e di ritardi..) l’Associazione Pendolari Stanchi VDA organizza una conferenza stampa “volante” alle ore 11,30 di Venerdì 21 Dicembre in piazza Chanoux di fronte all’albero di Natale.

Non per sconforto ne per disperazione… ma per non lasciare nulla di intentato… i pendolari metteranno sotto l’albero la propria “particolarissima”… LETTERA A BABBO NATALE.

Di fronte ai continui ritardi, all’allungamento dei tempi di percorrenza, ai disagi continui e soprattutto alla indifferenza sostanziale di Trenitalia, dello Stato e della Regione proveremo (provocatoriamente) a rivolgerci a Babbo Natale. Vediamo se almeno LUI ci ascolta.

Non vogliamo un “FrecciaRossa”. Non vogliamo un “Italo” e nemmeno il teletrasporto. VOGLIAMO UNA FERROVIA NORMALE da IVREA a Prè-SAINT-DIDIER.

Sarà l’occasione per commentare lo stato dell’arte dopo l’esito del Consiglio Regionale tematico sui trasporti, le prospettive di modifica dei nuovi orari, le azioni per difendere la AoPSD dalla chiusura e la battaglia per dare alla Valle d’Aosta, finalmente, una ferrovia moderna.

16 dicembre 2012

Caro Consigliere… Scrivete anche voi per salvare la AOPSD

ImmCart 5Mercoledì 19 Dicembre il Consiglio regionale discuterà sulla situazione dei trasporti in Valle d’Aosta e in particolare affronterà il tema dell’ammodernamento della linea ferroviaria Aosta-PrèSaintDidier così come l’abbiamo posta nella nostra petizione di questa estate e che è stata sottoscritta da 3 174 cittadini.

Purtroppo la 4 Commissione consiliare ha decretato LA MORTE della nostra linea ferroviaria.

Nella relazione che accompagnerà la discussione non solo si rigetta a nostra petizione ma si suggerisce la

CHIUSURA DELLA TRATTA FERROVIARIA E I TRASFERIMENTO DI TUTTI GLI UTENTI SUI PULMANN DI LINEA.

Secondo noi si tratta di una follia che non tiene in nessun conto le esperienze concrete nel resto del paese CHE INVESTONO SUL TRASPORTO FERROVIARIO e i desideri di migliaia di cittadini che, ben oltre i firmatari della petizione, avrebbero bisogno alternative moderne e più economiche di trasporto.

PER QUESTO CHIEDIAMO A TUTTI DI MOBILITARSI SCRIVENDO A TUTTI CONSIGLIERI REGIONALI AFFINCHè NON DETERMINANO LA CHIUSURA DELLA AOSPD.

Copiate, modificate o prendete spunto da questo testo e inviatelo a noi e a tutti i consiglieri prima di Mercoledì.

Egregio Consigliere,

come pendolare, cittadino ed elettore, Le chiedo di salvaguardare il futuro della linea ferroviaria Aosta-Pré Saint Didier, accogliendo l’appello sottoscritto da oltre tremila valdostani e sottoposto alla Sua attenzione.

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11 dicembre 2012

Comunicato Stampa: “AOPSD: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”

30052012105428Senzatitolocopia8copiaAosta Martedì 11 DICEMBRE 2012. 

E’con rammarico che apprendiamo della conclusione negativa dei lavori della 4 Commissione consiliare chiamata a discutere della petizione per salvare la ferrovia Aosta PreSaintDidier firmata da 3147 cittadini. 

Con un salto di qualità (e forse di verità rispetto alle cose sentite nel passato) la maggioranza della commissione auspica la chiusura totale della linea e il dirottamento del traffico sui pullman di linea.

Una perdita secca nella rete infrastrutturale dei trasporti e un danno al diritto di mobilità dei valdostani.

Ciò che non si vuol capire è che oggi, per chiunque, la decisione di usufruire del treno o del mezzo privato (che per molti è l’unica alternativa disponibile) non è fatta in base ad una generica preferenza ideale o ad un bisogno oggettivo ma allo stato reale dell’offerta del servizio ferroviario. E’ il fatto che che i treni sono antiquati, sporchi, e e in perenne ritardo che allontana l’utenza. Prendere, quindi, il dato dei passeggeri come criterio di partenza per definirne la sostenibilità, e quindi decretarne la fine, è una grave miopia politica. Gli esempi concreti di questa affermazione sono molteplici. Ovunque si sia investito sul trasporto pubblico ferroviario l’aumento di efficienza e di qualità del viaggiare ha determinato immediatamente un aumento dell’utenza e della sua sostenibilità finanziaria. Per non parlare del valore turistico e storico del tratto ferroviario Aosta-PrèSaintDidier che, se sfruttato a dovere, potrebbe rappresentare davvero uno spazio notevole di crescita economica e di sviluppo. Siamo ben consapevoli della difficile situazione finanziaria della regione e, in ogni luogo dove siamo stati ascoltati, abbiamo sottolineato come le previsioni di spesa dello studio Russo, che ha dato il via ai lavori della commissione, fossero sovrastimati e comunque spacchettabili a seconda delle priorità. E’ evidente, quindi, che si tratta di una riflessione sulle priorità e che il diritto alla mobilità dei valdostani non è, per la Regione, nemmeno nell’elenco delle cose da fare. Ma, in questo modo, a quale futuro relegheremo i nostri figli e la nostra Valle? La discussione passa ora all’Assemblea. Ci auguriamo che l’insieme del dibattito che si svilupperà in aula possa ribaltare questo esito nefasto e non passi il principio per il quale la ferrovia debba essere subordinata al trasporto su gomma. Dovrebbe essere il contrario!

Per ragionare insieme su cosa fare e su come continuare l’azione dell’Associazione ricordiamo a tutti gli appuntamenti  che  abbiamo organizzato, sulla questione degli orari, ad:

 

AOSTA

Giovedì’ 13 Dicembre 

ALLE ORE20.45

presso sala conferenze CSV via Xavier de Meistre

e a

VERRÈS

Venerdì 14 Dicembre 

ALLE ORE20.45

Sala Comunità mont Evançon Loc Le Murasse 1

 

E’ evidente che, vista la crescente indisponibilità della Regione, i pendolari dovranno ragionare su quali ulteriori azioni intraprendere per continuare la battaglia.

Non vogliamo la luna ma una ferrovia normale.

 

7 dicembre 2012

Gli orari Aosta-Chivasso

Senza titolo 3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da questo link 2012.12.09_R_CHIV-AOSTA potete scaricare il pdf  dei nuovi orari Aosta-Chivasso.

4 dicembre 2012

Ennesima disavventura!

stor_10882240_27170Domenica 2 dicembre mi sono recato alle ore 17.15 alla stazione di Nus per prendere il treno 4422, festivo, per Ivrea, previsto in transito a Nus per le 17.17.
Arrivato in stazione trovo altre 3 persone in attesa sulla banchina e intirizzite a causa del gelido vento, in quanto, il sabato e la domenica, la sala d’attesa è chiusa.
Dopo aver chiesto se avessero annunciato l’arrivo o il ritardo del treno e avendo ricevuto risposta negativa, mi metto anch’io ad attendere. Trascorrono una decina di minuti e finalmente l’altoparlante inizia, in francese, ad annunciare che il treno proveniente da Chivasso per Aosta portava un ritardo di 10 minuti. Del nostro nessuna notizia. Qualche minuto ancora e altro annuncio: questa volta relativo al possesso dei biglietti, che, per altro, non si possono acquistare in stazione, né in paese, essendo chiuso, di domenica, il negozio che li emette.
I miei compagni di sventura iniziano a telefonare ad amici vari per acquisire informazioni, in quanto alla stazione di Nus, come in altre, non vi è alcun monitor di servizio e l’altoparlante riprende a gracchiare ribadendo il ritardo del treno 4231 per Aosta.
Mi viene in mente che esiste un sito, credo ai più sconosciuto, www.viaggiatreno.it, che permette di conoscere la situazione dei treni in tempo reale. Mi collego, con un po’ di fatica in quanto la connessione, in quel punto, non è così rapida, e scopro che il treno 4422, festivo, in partenza da Aosta alle 17.06 con arrivo a Ivrea previsto per le 18.17 è stato CANCELLATO!!!
E’ già grave il fatto che un treno venga cancellato, ma ancor più che ciò non venga comunicato ai potenziali viaggiatori, lasciati ad attendere invano al freddo, servendosi, in mancanza di altri mezzi, del gracchiante altoparlante.
Questo, come molti altri numerosi esempi di questi ultimi tempi, rispetto ai quali la maggior parte dei malcapitati non ha nemmeno più la voglia di denunciare, dimostrano in quale considerazione Trenitalia e RFI tengono i propri potenziali clienti!
E aspettiamoci altri disagi con l’entrata in vigore, la settimana prossima, del nuovo orario, che è stato predisposto da Trenitalia/RFI, senza tenere in alcuna considerazione le osservazioni avanzate, attraverso l’Assessorato regionale ai Trasporti,  dai Sindacati e dalle Associazioni degli utenti.
Massimo Giugler
Presidente Associazione Pendolaristanchi VdA
4 dicembre 2012

Arrivano gli Orari!!!! Doppia Assemblea dei Pendolari

imm Ass13:14:12:2012Arriva l’orario invernale e arrivano, puntuali, nuovi disagi ritardi e stravolgimenti. La buona notizia è che non ci saranno i tagli minacciati a Settembre La cattiva è che, quest’anno, Trenitalia ha operato molti cambiamenti di sostanza sui quali l’associazione PendolariStanchi ha fatto tutto ciò che era in suo potere per proporre, evidenziare, denunciare e limare. Ad oggi non ci sono state date garanzie sui molti problemi che sono emersi da una prima analisi e che, purtroppo, prevediamo, emergeranno una volta in esercizio.

Per ragionare insieme su cosa fare e su come continuare l’azione dell’Associazione abbiamo organizzato due Assemblee:

La prima ad

AOSTA

Giovedì’ 13 Dicembre 

ALLE ORE20.45

presso sala conferenze CSV via Xavier de Meistre

la seconda a

VERRÈS

Venerdì 14 Dicembre 

ALLE ORE20.45

Sala Comunità mont Evançon Loc Le Murasse 1

VI PREGHIAMO DI PARTECIPARE E DI DIFFONDERE L’INFORMAZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO E SUI TRENI.

A QUESTO LINK AssPend 13:14 Dic2012 POTETE SCARICARE IL VOLANTINO, FOTOCOPIARLO E DIFFONDERLO.

Ci vediamo in Assemblea!