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1 ottobre 2012

C’è crisi, tutti sulla statale Mezzo milione di veicoli in meno in 7 mesi sulla Quincinetto-Aosta

DA LA STAMPA

di ALESSANDRO CAMERA

Crisi globale, alto costo della benzina e pedaggi cari come il fuoco. Un mix devastante che si è tradotto in una riduzione di transiti per le due società autostradali valdostane, Rav e Sav, che gestiscono rispettivamente le tratte Aosta-Courmayeur e Aosta-Quincinetto. I dati indicano una scelta: chi viene in Valle, oggi preferisce percorrere le statali ed evitare quelle che sono considerate tra le autostrade più care d’Italia.

Quest’anno, da gennaio a luglio, la tratta Aosta Est- Quincinetto gestita da Sav ha subito un calo dell’8,39 per cento rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. La diminuzione maggiore ha colpito auto e moto (-9,41) contro il -3,93 dei camion e bus. I transiti in assoluto, tra gennaio e luglio, sono stati 5 milioni 465 mila veicoli contro i 5,9 milioni del 2011.

Per la Rav sul percorso Aosta Ovest-Courmayeur la diminuzione dei transiti da gennaio a luglio c’è stata ma è stata meno evidente (-6,5 per cento) con passaggi ridotti dai 2,567 milioni del 2011 ai 2,401 del 2012.

Per il direttore della Sav Marcello Christillin «l’elemento che incide maggiormente è la crisi economica. Chi non ha fretta oggi sceglie le statali. Mettiamoci il caro benzina e i pedaggi e aggiungiamo per Sav i cantieri di Montjovet e Nus, indispensabili per garantire la sicurezza degli automobilisti ma che contiamo di eliminare entro fine ottobre, e il calo dei transiti è spiegato».

Dal fronte Rav il presidente Pierluigi Marquis si limita a dire: «Nonostante tutti i fattori negativi la Rav ha retto meglio delle altre realtà autostradali italiane al calo generalizzato dei transiti».

Gli utenti delle autostrade valdostane si consolano con gli sconti che la Regione, in funzione anticrisi, ha deliberato a fine agosto 2011 per i pendolari delle autostrade. Lo sconto (50 per cento) garantisce che, per 8 spostamenti andata e ritorno tra la residenza e il posto di lavoro, 4 siano gratuiti con un tetto massimo di 48 mensili. Finora gli «abbonati» sono 847, dei quali 634 per la tratta Sav e 213 per quella Rav. L’interesse al beneficio è alto. I nuovi contratti sono 344 e 503 quelli confermati. A sottoscriverli sono stati 732 lavoratori dipendenti e 115 liberi professionisti.