Archive for settembre, 2012

24 settembre 2012

LA PROMOZIONE NON BASTA SENZA TRENI BUS E AEREI. L’opinione di Enrico Martinet su LaStampa

Solo l’auto, o quasi. I trasporti in Valle hanno poche alternative. L’aeroporto – se mai servirà allo scopo – è un paradosso, la ferrovia è una barzelletta, gli autobus servono poco perfino per i trasferimenti interni. Il «vieni da noi» a passare le tue ferie non può che rispondere alla domanda: «Sì, ma con quale mezzo». E la risposta è soltanto una: «Con l’auto, insomma arrangiati».

Ha dell’incredibile la cocciuta riluttanza ad affrontare la questione trasporti nel suo insieme e con l’intento di offrire servizi ai cittadini e ai turisti. La Svizzera ha da sempre puntato sulla ferrovia rendendola in alcuni casi perfino l’unico mezzo disponibile, l’Austria ha cercato un equilibrio, la Francia sta rilanciando e mantiene i binari che ha sulle Alpi. La Valle, che non dimentica di essere «carrefour d’Europe», resta al palo. Mostrano una colpevole impotenza i politici e i privati sono rimasti agli annunci.

Eppure proprio nuove soluzioni per i trasporti potrebbero rappresentare un’importante promozione. La Regione, attraverso esperti, ha bocciato un futuro turistico per la ferrovia, meglio lasciarla perdere. Non hanno avuto miglior sorte i pullman, eliminati i collegamenti con gli aeroporti, cancellati perfino quelli degli studenti, per Chambéry e Ivrea. Sarebbe il caso di fare due conti perché i soldi per sostenere abbuffate di mozzarelle o chissà quali feste si trovano sempre. A meno che l’alternativa nei trasporti non sia trasferire il successo del Tor des géants a basse quote: «Venite a piedi, maratone per tutti».

 

ENRICO MARTINET

19 settembre 2012

Amaramente…..

Cari Pendolari Stanchi,
Purtroppo sono una utente della tratta Aosta-Torino. In questi ultimi mesi la mia vita era cambiata: niente più mattinate passate a scrivere lagnanze a Trenitalia, passeggiate nei prati nel mezzo del nulla e transumanze per cambiare treno… Pur essendo una convinta sostenitrice della ferrovia, mi ero convertita al collegamento via pullman, approfittando dell’aggiunta di ulteriori corse negli ultimi mesi.
Dal 9 settembre, comunque, i miei problemi di coscienza sono stati risolti, visto che la linea di pullman è stata soppressa.
Non ridotta, ma eliminata del tutto.
Questa informazione è scivolata via così, nel caldo mese di agosto, tra due telegiornali regionali e un articolo sul giornale. Del resto, pare che 3000 utenti al mese non bastino a rendere redditizio il collegamento.
Smaltite le calure estive, mi chiedo: come viaggeranno queste 3000 persone, ora? Qualcuno si ritirerà in un eremo in cima alle vette, qualcuno aprirà (ulteriormente) il portafoglio e userà la macchina ma… temo che gli altri useranno il treno.
Ora, mi ricordo la lotta nei cambi sulla linea Aosta-Torino, quando tutti ammassati come sardine ci si fissa di traverso già tre chilometri prima della stazione e si calcolano le forze che occorreranno per soppiantare l’aitante giovanotto vicino alla porta e riuscire a piazzarsi sull’unico vagone del cambio. Mi ricordo la vecchietta confusa che è rimasta a terra e vagola tra i binari, credendo in buona fede che DAVVERO ci sarà il pullman sostitutivo…
Rammento poi anche un altro trafiletto sul giornale, nel quale si prevede, di qui a non molto, di sopprimere alcune delle corse sulla tratta Aosta-Torino.
Omesse alcune osservazioni generali (ma la Valle d’Aosta non era una regione a vocazione turistica? è possibile che un collegamento tra due regioni italiane sia garantito solo da una arrancante linea ferroviaria?), mi chiedo e vi chiedo con apprensione se prevedete di organizzare qualche iniziativa sul tema dei trasporti e se avete idea di come sarà la situazione di qui a qualche mese (sarà istituito un servizio di diligenza? si potrà contare almeno su un collegamento via mulo?).
Vi ringrazio per l’attenzione,
Katia Blanc

19 settembre 2012

Sospeso lo sciopero regionale previsto per il 22 e 23 settembre

Rinviato lo sciopero

http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=e667086465ad9310VgnVCM1000008916f90aRCRD

18 settembre 2012

Annunciato uno sciopero regionale dalle 21 del 22 alle 21 del 23 settembre

dal sito di Trenitalia….

Piemonte e Valle D’Aosta: sciopero del personale di Trenitalia: Lo sciopero regionale dalle 21 del 22 alle 21 del 23 settembre

Torino, 17 settembre 2012

Le segreterie regionali di alcune sigle sindacali di Piemonte e Valle d’Aosta hanno proclamato uno sciopero regionale del personale viaggiante di Trenitalia dalle 21 di sabato 22 settembre alla stessa ora di domenica 23 settembre.

18 settembre 2012

Le proposte dei pendolari per il nuovo orario invernale

Di seguito pubblichiamo la lettera che abbiamo inviato ai soggetti competenti con le proposte di modifica  che chiediamo di inserire nell’orario invernale. Se qualcuno ha osservazioni o integrazioni ci scriva o commenti questo articolo. Ne terremo conto nelle prossime riunioni.

Ivrea/Aosta, 17 Settembre 2012

A: Trenitalia att. ne Gregorio Pascal Laurent

                                                          Assessore ai Trasporti Regione Piemonte att. ne Barbara Bonino

                                                          Assessore ai Trasporti Regione Valle d’Aosta att. ne Aurelio Marguerettaz

                                                          Agenzia per la Mobilità Metropolitana att. ne Giovanni Nigro

                                                          Assessore ai Trasporti Provincia di Torino att.ne Piergiorgio Bertone

                                                          Assessore ai Trasporti Comune di Ivrea att. Giovanna Codato

Oggetto: Proposte per la programmazione degli orari ferroviari in vigore da dicembre 2012.

Riduzione dei servizi su gomma nella tratta Ivrea – Pont St. Martin.

PREMESSA

Questa lettera aveva originariamente l’obiettivo di fornire alcuni suggerimenti di carattere generale,

che peraltro ci erano stati sollecitati, in merito alla prevista riprogrammazione degli orari ferroviari a

seguito della operatività del passante ferroviario torinese.

Le variazioni recentemente intervenute per i servizi su gomma, tuttavia, ci impongono di affrontare

anche le gravi conseguenze per i pendolari piemontesi residenti nei comuni tra Ivrea e Pont St.

Martin causati dalla sostanziale soppressione del TPL in questa area.

Partiamo comunque dalle proposte sull’impostazione dei nuovi orari.

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12 settembre 2012

COMUNICATO STAMPA “Appello all’assessore Marguerettaz: Non rinunci a salvare il trasporto pubblico ferroviario della Valle d’Aosta! ”

Aosta Mercoledì 12 Settembre 2012. 

L’associazione Pendolari Stanchi della Valle d‘Aosta esprime una forte preoccupazione per il silenzio nel quale sta evolvendo la situazione del trasporto ferroviario pubblico valdostano. Dopo le minacce di Luglio in cui Trenitalia annunciava il taglio di 12 corse nella tratta Aosta- Pré-Saint-Didier e di almeno 4 nella tratta Aosta-Ivrea, di cui 2 nella fascia serale post lavoro, le pressioni delle istituzioni e dell’opinione pubblica avevano convinto l’ente ferroviario a posticipare il nuovo orario a fine Settembre in attesa di  confronti più serrati con tutti gli attori e con il Ministero che ha decretato una riduzione significativa dei trasferimenti nazionali.

Da allora non abbiamo saputo più niente e arrivati a metà Settembre il rischio di essere costretti a vivere ulteriori disagi si fa sempre più presente. Non si tratta solo della situazione dei pendolari, per altro già penalizzati a Luglio dal varo del piano trasporti. Una ulteriore diminuzione dell’arteria ferroviaria della rete dei trasporti valdostani si aggiungerebbe alla soppressione di alcune line dell’autotrasporto pubblico (collegamento autostradale Torino-Aosta, collegamento con aeroporto di Caselle, riduzione linee Bassa Valle-Aosta), ai costi crescenti del trasporto privato, alla insostenibilità dei costi autostradali rendendo, di fatto, la Valle d’Aosta sempre più irraggiungibile con conseguenze sempre più evidenti sul piano del turismo, dello scambio di merci e dello sviluppo economico del nostro territorio. Il calo del 7% dei passaggi autostradali di quest’estate denunciato dalla SAV (per il quale dovrebbero fare un qualche esame di coscienza) nei giorni scorsi è già una spia di ciò che sta accadendo.

Chiediamo all’Assessore Marguerettaz di moltiplicare gli sforzi per negoziare con Roma e con Trenitalia il mantenimento delle linee, il superamento dei disagi e ritardi che anche in queste settimane stanno riaffacciandosi nel servizio e un serio piano di investimenti per rendere la nostra linea ferroviaria all’altezza delle attese dei valdostani.

Il punto è sempre quello: noi riteniamo necessario che la Regione si impegni anche con risorse proprie così come avviene per il trasporto su gomma e per l’aeroporto. Ci rendiamo ben conto della situazione della finanza pubblica generale e di quella valdostana in particolare ma deve essere chiaro che i trasporti in Valle d’Aosta sono sempre di più una tassa occulta inaccettabile che i cittadini pagano di tasca propria, in aggiunta a quelle ordinarie. Essere costretti ad andare in auto da Aosta a Torino significa sborsare almeno quattro volte il costo del biglietto ferroviario. Investire risorse sulla ferrovia è una priorità sopra le altre e una scelta non più rinviabile.

Non possiamo aspettare il Consiglio Regionale monotematico che è stato annunciato per Ottobre. Occorre fare immediatamente delle scelte. Per questo ci appelliamo all’Assessore e a tutte le forze politiche perché affrontino il confronto senza rinunciare in partenza a costruire una ferrovia moderna e un sistema del trasporto pubblico valdostano veramente moderno ed efficiente .

5 settembre 2012

Attenzione! Sciopero dalle 21 di sabato 8 alla stessa ora di domenica 9 Settembre.

Terminato il periodo di sospensione delle agitazioni sindacali in periodo estivo, tornano purtroppo gli scioperi nel settore trasporti.

Dalle 21 di sabato 8 alla stessa ora di domenica 9 settembre, è stato proclamato dalle maggiori sigle sindacali (FILT, FIT, UILT, UGL E FAST) uno sciopero regionale del

personale viaggiante di Trenitalia di Piemonte e Valle d’Aosta.

 

Vedi anche:

http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=bc2fe2ca7d099310VgnVCM1000008916f90aRCRD

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