Archive for agosto, 2012

9 agosto 2012

da La Stampa: L’incidente sull’A5 deve far riflettere

 

 

di MASSIMO GIUGLER Pendolari stanchi Vda, ALESSANDRA PICCIONI Legambiente Vda, PAOLO MENEGHINI Valle Virtuosa, AGOSTINO PETRUZZELLI Utenti ferrovia Chivasso- Aosta

Martedì 24 luglio 2012 attorno alle ore 12, si è verificato, sulla «A5» nel tratto fra Ivrea e Quincinetto (precisamente nei pressi dell’abitato di Baio Dora) un incidente che poteva provocare gravi danni ambientali: un autoarticolato, che trasportava acido nitrico si è rovesciato e 8.000 litri di acido, su 24.000 trasportati, si sono riversati sull’asfalto, danneggiandolo, e sui campi limitrofi, «bruciandoli». A seguito dell’incidente l’autostrada è rimasta chiusa nel tratto Quincinetto-Ivrea in entrambe le direzioni per tutto il pomeriggio. Il traffico da e per la Valle d’Aosta si è così riversato sulla Ss 26 e sulla provinciale 69 causando ingorghi di ogni sorta: basti pensare che il tempo di percorrenza da Donnas a Ivrea o viceversa era di 2- 3 ore! Le code di auto e Tir si sono protratte, ad Ivrea, fino alle ore 22. Quanto avvenuto impone alcune riflessioni: 1) L’incidente è avvenuto poco fuori da un centro abitato: se fosse successo poco dopo avrebbe avuto conseguenze ben più gravi per la salute della popolazione. L’acido nitrico in forma concentrata può causare gravi ustioni per contatto e corrode immediatamente le superfici, come è avvenuto per l’asfalto della A5, che ha dovuto essere rifatto. Pensate cosa sarebbe successo se fosse accaduto nel tratto di A5 che attraversa la città di Aosta o a Hône o se fosse caduto in Dora. 2) E’ stato sufficiente la chiusura dell’autostrada perché tutto si bloccasse con code da Pavone (casello autostradale) fin quasi a Bard. Chi doveva recarsi in Valle o semplicemente tornare a casa dopo il lavoro o ancora raggiungere località turistiche, magari con traghetti o aerei prenotati, ha subìto pesanti ritardi e gravi conseguenze. 3) Tir e automobili si sono buttati sulle strade locali senza alcun raziocinio, con la logica del fai da te. La sensazione era che non ci fosse alcun coordinamento men che meno un piano di emergenza. Non si è pensato a misure quali: blocco dei

Tir, istituzione di un senso unico sulla strada provinciale che da Ivrea corre quasi parallela alla Statale fino a Quincinetto, modificazione del flusso dei semafori, allerta della protezione civile per fornire indicazioni su tempi di percorrenza, soluzioni alternative quali orari treni, nonché, ma qui forse stiamo fantasticando, istituzione di treni speciali, ecc. 4) Questa situazione ha sconvolto la vita di molti paesi, rendendo evidente a tutti la fragilità del nostro sistema viario e, ancor più, di quel sistema arterioso che dovrebbe essere la rete del trasporto pubblico valdostano. Aeroporto non agibile, autostrada chiusa, statale intasata, pullman e mezzi privati fermi. Unica alternativa sarebbe stata la ferrovia. Un simile episodio dovrebbe rilanciare il dibattito sulla necessità di avere una ferrovia efficiente e funzionante, anche per ridurre il rischio incidenti e favorire una mobilità sostenibile. Avrebbe dovuto sollevare, quantomeno, una riflessione sulla sicurezza della più costosa autostrada d’Italia e sui costi ambientali che il trasporto su gomma comporta per una realtà specifica come quella valdostana. Invece, ci pare di notare, che la questione sia stata presto archiviata. Il sistema valdostano dei trasporti non è un problema dei pendolari. Coinvolge tutti e se non lo si ripensa profondamente guardandolo come un insieme unitario si rischia doverlo rimpiangere poi. Come è successo Martedì 24 luglio 2012.

5 agosto 2012

A Morgex Lunedì 6 dibattito sui trasporti

Le prospettive dei trasporti in Valle d’Aosta:dibattito alla Festa Democratica di Morgex

Dibattito in programma lunedì 6 agosto alle ore 18 presso i padiglioni della festa (località Campo Sportivo):ne parleranno Massimo Giugler (presidente Associazione Pendolari Stanchi VdA), Marco Belardi (coordinatore Italia dei Valori VdA) e Raimondo Donzel (segretario regionale PD Valle d’Aosta)

La Festa Democratica e dell’Unità di Morgex, organizzata dal circolo PD ‘Sergio Graziola’ della Valdigne presso i padiglioni di località Campo Sportivo, apre i battenti questa sera, venerdì 3 agosto. L’appuntamento con il secondo dibattito sui temi dell’attualità politica è in programma lunedì 6 agosto alle ore 18, presso i padiglioni della festa, sul tema “Trasporto pubblico e privato in Valle d’Aosta: quali prospettive?”.

Ne parleranno nel corso di una tavola rotonda Massimo Giugler (presidente dell’associazione Pendolari Stanchi VdA), Marco Belardi (coordinatore dell’Italia dei Valori VdA) e Raimondo Donzel (segretario regionale del PD Valle d’Aosta). Il dibattito sarà moderato da Davide Avati, giornalista de ‘Le Travail’.

2 agosto 2012

… e gli abbonamenti aumentano!!!!!

dal sito del coordinamento pendolari Piemonte

2012-07-31 – AUMENTO TARIFFE – AGOSTO 2012

Come molti avranno notato dal 1° Agosto ci sarà un aumento delle sole tariffe sovraregionali, quelle classificate come 40/AS.
La Regione Piemonte, interpellata, ha spiegato che tali aumenti sono stati decisi e NON COMUNICATI da Trenitalia Nazionale che ha applicato un aumento del 12% circa sulla quota di calcolo della tariffa 40/AS, quindi tutte le tariffe 40/AS su territorio Nazionale avranno questo aumento.
Lo stesso aumento sembra che NON sia applicato alle tariffe esclusivamente regionali.
Il calcolo della tariffa 40/AS fu istituito nel 2007 con un accordo tra Trenitalia e le Regioni. Tale tariffa deriva dalla formazione delle tariffe regionali istituite dalla Legge Bassanini nel 1997 che dava alle regioni la responsabilità di programmazione e finanziamento del trasporto pubblico locale.
In questo modo si è creata una formula sovraregionale che ha all’interno un moltiplicatore fatto, appunto, da una componente nazionale accordata che può subire aumenti “calmierati”, visto che le vecchie tariffe nazionali non potevano subire aumenti se non decisi dal CIPE.
Con questo ultimo aumento il calmiere è arrivato all’80% del 100% di possibilità di aumentare.
Nella giornata di domani (01/08/2012) la Regione Piemonte farà un comunicato stampa sulla questione che verrà pubblicato su questo sito.

http://www.pendolaripiemonte.it/index.php