Comunicato stampa: ”No ai tagli sulla ferrovia”

COMUNICATO STAMPA

”No ai tagli sulla ferrovia” 

Tagliare il servizio di trasporto pubblico ferroviario in Valle non serve a risparmiare ma a deprimere ancora l’economia del territorio.

 

 

 

Aosta Mercoledì 27 Giugno 2012. 

 

Bene ha fatto la Regione e i sindacati ad alzare la voce e a chiedere un tavolo per evitare che i paventati tagli ai trasferimenti per il servizio ferroviario possano realizzarsi e tradursi in un taglio del servizio.

 

La Valle d’Aosta non può sopportare un altro colpo alle proprie infrastrutture. Significherebbe isolarla ancora di più in un momento di crisi economica e all’inizio della stagione turistica estiva con ricadute negative non solo sulla vita dei pendolari e dei lavoratori ma di tutti i valdostani.

 

Sembra che, al di là delle tante parole spese su “spending review”, crescita e sviluppo, il governo Monti stia ricalcando gli stessi errori del passato. I tagli lineari, senza nessuna valutazione di merito e senza una analisi seria e concertata delle condizioni di quel dato territorio o di quel servizio producono solo danni.

 

Questa prospettiva si sommerebbe a quelle negative, e già da noi criticate, indicate dalla Regione determinando uno  scenario devastante: la chiusura della Aosta-PreSaintDidier; la riduzione delle corse locali tra Aosta e Ivrea senza più fermate ad Hone o a Nus; nessuna soluzione per la rottura di carico a Chivasso e Ivrea; un ulteriore degrado del servizio per la mancanza degli investimenti necessari; un ulteriore incremento del trasporto su gomma con tutti i danni ambientali ed economici che questo provoca.

 

Per questo ci uniamo volentieri alle istituzioni e ai sindacati per chiedere al governo e al Ministro Passera di rivedere decisioni che non aiuterebbero la situazione economica complessiva e che non inciderebbero significativamente sul bilancio dello stato ma che provocherebbero problemi seri a migliaia di cittadini.

 

Al contrario i Pendolari Stanchi hanno le idee chiare su cosa si dovrebbe fare anche per ottimizzare i costi generali dei trasporti:

 

-Concludere l’iter per il passaggio delle competenze statali in materia separando la gestione ordinaria dall’onere degli investimenti.

 

-Definire con Trenitalia un nuovo contratto di servizio che punti a garantire qualità ed efficienza dei trasporti ed esigibilità dei diritti dei pendolari.

 

-Riorganizzare l’intero comparto dei trasporti puntando sull’integrazione effettiva tra ferro e gomma

-Promuovere politiche di promozione e di sostegno all’uso del treno

 

-Definire un piano di investimenti di medio periodo per ammodernare la tratta ferroviaria tra Chivasso e PreSaintDidier prevedendo l’elettrificazione e il rinnovo del materiale rotabile immaginando soluzioni in cui la Regione sia davvero protagonista delle scelte e della gestione.

 

Per questo invitiamo urgentemente il ministro ad un confronto e ci impegneremo ad informare e a mobilitare i cittadini per evitare lo scenario prospettato. Ci auguriamo, anche, che questa ennesima crisi, spinga la Regione a rivedere alcune delle scelte fatte o annunciate in materia di trasporti.

 

 

 

 

Prosegue, intanto, la raccolta di firme per salvare la Aosta-PrèSaintDidier. Sabato 30 saremo dalle 9,30 alle 13 in piazza Chanoux e dalle 13 alle 19 in pizza des Frachieses. Il 2 Luglio al mercato di Verres.

Ad oggi sono state raccolte 2100 firme

 

 

 

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