Gazzetta Matin: FERROVIA / Al via oggi la raccolta firme per salvare la tratta Aosta-Pré Saint Didier «Integrare gomma e rotaia si può»

Cinzia Timpano

AOSTA – Perché ripensare un trasporto pubblico integrato
gommarotaia è possibile. Perché abbattere i costi del
trasporto su gomma, al di là della questione ambientale, è un bene anche per l’amministrazione regionale. Perché anche alla luce del periodo di crisi, è necessario sostenere in un servizio primario come il trasporto, per le fasce più deboli, per gli anziani ma anche per chi ha meno disponibilità economiche, per gli studenti e per coloro i quali il trasporto è vitale per il proprio lavoro e sostentamento. Perché un trasporto pubblico efficiente e conveniente è un diritto di ogni libero cittadino. Sono i tanti perché a sostegno della campagna di raccolta firme per salvare la ferrovia Aosta Pré Saint Didier che sarà avviata proprio questa sera, lunedì 14 maggio, al dopolavoro ferroviario (strada Paravera, Aosta ore 20.45). «Le assemblee organizzate dai pendolari e quella ‘istituzionale’ di Arvier hanno evidenziato il grande interesse dei cittadini per il mantenimento della tratta» – spiega Massimo Giugler, 51 anni, professione psicologo, residente ad Ivrea e al lavoro quotidianamente nostra regione, da qualche settimana nuovo presidente dell’Associazione Pendolari Stanchi valdostani che conta oggi 112 soci. «La necessità di un servizio pubblico efficiente su rotaia è auspicabile ed è possibile soltanto se c’è anche la volontà politica di perseguire questo obiettivo. Ecco il perché della raccolta firme per una petizione da sottoporre all’attenzione del Consiglio regionale per mantenere la tratta come servizio di trasporto pubblico ferroviario», e per il contestuale «immediato progetto esecutivo di ammodernamento». Sì ma la questione sollevata dalla parte politica – che ha presentato uno studio di dismissione e contestuale passaggio di mezzi gommati elettrici con pista ciclabile – riguarda essenzialmente i costi… «I costi possono essere notevolmente ridotti prevedendo la modularità degli interventi,

invogliando gli utenti a servirsi della ferrovia, con una politica di incentivazione, attraverso l’integrazione con il trasporto su gomma da e per le vallate laterali. Penso ad esempio al plesso scolastico di Villeneuve, frequentato ogni giorno da 300-350 tra alunni e docenti; perché non pensare a una tratta ferroviaria ad hoc anziché pensare ai pulman, considerato che la stazione è a un centinaio di metri dalla scuola? Senza contare lo spropositato aumento delle tariffe autostradali, il costo dei carburanti e il vantaggio ambientale derivante dalla linea elettrificata che permetterebbe di valorizzare al meglio le caratteristiche naturali del territorio verso l’alta Valle. Sì perchè siamo convinti – conclude Giugler – che anche una ferrovia adeguata possa trasformarsi in un volàno per la vocazione turistica della nostra regione».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: