Archive for dicembre, 2011

30 dicembre 2011

Auguri pendolari! Chissà che nel 2012…..

30 dicembre 2011

Pendolaria 2011: disinvestire sulla ferrovia è una scelta!

E’ uscito il nuovo rapporto di Legambiente “Pendolaria 2011”: tutti i dati sulle politiche e i finanziamenti di governo e Regioni per il trasporto ferroviario.

Come si legge sulla presentazione: “Si profila una stagione di tagli e inevitabili incertezze che stopperanno gli investimenti nei nuovi treni. I disagi per i pendolari aumeteranno. Ben altra attenzione è stata riservata invece, come sempre, agli autotrasportatori e ai cantieri delle grandi opere.”

La situazione è brutta in tutto il paese ma cercando di estrapolare i dati della Valle d’Aosta si evidenzia come da noi la scelta di disinvestire sulla ferrovia sia di lunga data e per certi aspetti ancora più insensata che in altre regioni.

Il rapporto, infatti, rileva come, dal 2003, la spesa per infrastrutture della nostra regione è stata praticamente tutta concentrata sulle autostrade. Solo il 7,2% è stato dedicato negli ultimi 8 anni alla ferrovia. La cosa stupisce non solo per i problemi che sappiamo ma anche perché la nostra regione, contrariamente a quello che ci hanno raccontato, ha una altissima percentuale di viaggiatori. Su una rete di 102 km sono 3500 i viaggiatori che ogni giorno prendono il treno con un tasso di abbonamenti altissimo. Per dare una idea il Molise con una rete di 292 km ha una media giornaliera di 4500, la Basilicata con 464 ne ha 7700, l’Abruzzo con 662 ne ha 23500. certo siamo lontani dall’utilizzo di altre regioni ma va da sé che un investimento serio produrrebbe anche un aumento dei passeggeri.

Anche la serie storica delle risorse aggiuntive regionali messe a disposizione della ferrovia rende bene l’idea: dal 2001 ad oggi si sono costantemente diminuite le risorse passando da 2,6 milioni ai 346 mila euro del 2010.

In sostanza per i servizi aggiuntivi in favore dei pendolari la regione spende lo 0,02% del proprio bilancio.

Potete scaricare il rapporto all’indirizzo http://www.legambiente.it/contenuti/articoli/pendolaria-2011

 

Fabio Protasoni

14 dicembre 2011

COMUNICATO STAMPA “PENDOLARISTANCHIVDA”: STANCHI DI ESSERE SENZA UNA FERROVIA NORMALE

".... ovviamente ci accontentiamo anche di un'altro modello..."

 

Aosta Mercoledì 14 Dicembre 2011.

Il Futuro è ancora incerto mentre i pendolari continuano l’agonia del Presente che dura ormai da troppi anni.
Si perché è da anni che non si fanno passi avanti ma si trovano le scuse più mirabolanti per non sentirsi fermi; il paradosso e che tutti sono d’accordo ma nessuno può agire…. ma, a questo punto, la politica e suoi costi a cosa servono se il futuro rimane sempre il presente?…..cosa serve raccogliere delle firme, chiedere un confronto, formulare delle proposte se poi non nasce un confronto, dei progetti e delle scelte chiare?……semplicemente si fa cattiva politica……e si vende l’ ennesimo rattoppo come una soluzione ( vedi possibile acquisto treni bimodali ) magari per assicurarsi il voto alle prossime elezioni senza un progetto, uno scenario credibile che ci dica come potremo viaggiare in Valle nei prossimi anni.
I PendolariStanchi, a conclusione di questo 2011, vissuto cercando di rappresentare i problemi di chi viaggia e contemporaneamente individuare soluzioni, non può nascondere delusione e un certo sconforto.
Anche gli ultimi avvenimenti con l’affacciarsi di gestori privati, l’abbandono del progetto della Lunetta, le dichiarazioni sullo stato di sfacelo delle carrozze (dei treni elettrici da Ivrea) che giustificherebbero l’acquisto dei bimodali (????)….. ci sembrano tutti atti di una commedia senza trama e senza regia.
Ma noi continueremo a sollecitare le istituzioni e tutte le forze sociali cercando di dare una prospettiva futura lungimirante, e , per cortesia, non ci affibbiate riferimenti politici per smarcarvi dalle vostre responsabilità. Tanto è la condizione dei pendolari e della nostra ferrovia che parla.
A tal proposito lanciamo nuovamente una proposta all’Assessore ai trasporti: perché non si può cominciare a pensare ad un trasporto integrato in Valle d’Aosta tra gomma e ferro evitando i “doppioni “?
Magari puntando sulla ferrovia TORINO-AOSTA-Pré Saint Didier decisamente più rapida, immaginando investimenti sulla linea ( ELETTRIFICAZIONE E RADDOPPIO SELETTIVO ) integrando il servizio autobus per le fermate locali e per le valli adiacenti……questo non potrebbe migliorare l’ efficienza dei trasporti pubblici, riducendo addirittura i costi, trovando le risorse da investire sulla ferrovia?
Perché non pensare ad un abbonamento che comprenda sia il trasporto su Autobus che su Treno ( Es: Abbonamento Formula in Piemonte). Una più forte integrazione risolverebbe diversi problemi e permetterebbe un confronto con Trenitalia più orientato allo sviluppo.
Con l’inverno e il nuovo orario, infatti, i disagi sono aumentati soprattutto per il sovraffollamento delle carrozze in certi orari (Domenica pomeriggio e Lunedì mattina) e per i problemi gestionali derivanti dalle politiche del personale nei centri di movimento.
A Trenitalia chiediamo più attenzione nel gestire le coincidenze dei treni ad Aosta su binari adiacenti ( visto che a Ivrea ciò avviene in modo molto più frequente ), e di vigilare sull’efficienza, pulizia, e capienza dei treni visto le ultime segnalazioni pervenuteci ( magari utilizzando sempre due convogli durante le ore di punta su tutta la linea CHIVASSO/IVREA-AOSTA-Pré Saint Didier ).
Cogliamo l’ occasione comunque per ringraziare tutti i lavoratori di Trenitalia che ogni giorno, nelle stesse nostre difficoltà, ci consentono di usufruire dell’ importantissimo trasporto ferroviario e siamo pronti ad accogliere delle loro proposte per ottenere dalle istituzioni, finalmente, una “ferrovia normale”.
Buon Natale e felice Anno Nuovo
Siamo PendolariStanchi ma sempre lucidi e pronti al confronto