Archive for luglio, 2011

16 luglio 2011

Da AostaSera: “L’elettrificazione del treno può aspettare, l’Aosta-Martigny no”

La petizione popolare promossa dal comitato Pendolari Stanchi e sottoscritta da3.456 cittadini è stata presa in esame oggi dal Consiglio regionale. I firmatari chiedevano di avviare il prima possibile l’elettrificazione e dell’ammodernamento della tratta ferroviaria Ivrea-Aosta-Pré-Saint-Didier, la cui vetustà è all’origine di molti e frequenti disagi.

Per venire incontro alle esigenze espresse dai viaggiatori i capogruppo della maggioranza(UV, FA, SA e PdL) e la minoranza (Alpe e PD) hanno elaborato due distinte risoluzioni, poi sottoposte al voto.
Dal confronto è uscita vincitrice la risoluzione proposta dalle forze di Governo, che ha ottenuto 23 voti a favore e 8 contrari. Le linee guida tracciate dal testo approvato in aula sono riassumibili in due punti: regionalizzare nel più breve tempo possibile la tratta valdostana della ferrovia e puntare i riflettori sulladirettrice ferroviaria Aosta-Martigny. Il collegamento con la Svizzera appartiene a un pogetto di cui si parla da 20 anni, tornato in auge in Valle d’Aosta recentemente. “Solo la realizzazione di una nuova linea ferroviaria – si legge nel documento approvato – garantirebbe il miglioramento radicale del trasporto ferroviario in Valle d’Aosta”. Inoltre, per ridurre i disagi dei viaggiatori, la maggioranza ha proposto di ripristinare il collegamento diretto Aosta-Torino eliminando la rottura di carico, ovvero il cambio di treno a Ivrea o a Chivasso, anche grazie all’utilizzo di tecnologie alternative come i treni bimodali, per il momento non ancora omologati per la circolazione in Italia.

L’elettrificazione non sarà accantonata. Il relatore, Diego Empereur, presidente della quarta Commissione consiliare, ha sostenuto l’importanza di dare impulso agli accordi di programma sottoscritti dalla Regione, tra i quali è stato inserito il progetto di elettrificazione della tratta Aosta-Ivrea. “Per quanto riguarda invece la tratta Aosta/Pré-Saint-Didier si ritiene preferibile, prima di avviare qualunque intervento, chiarire scenari, obiettivi e strategie”.

La risoluzione portata avanti dalla minoranza era più vicina alle richieste formulate dalla petizione. Secondo la consigliera del PD Fontana “l’ammodernamento della linea è una priorità, ed è necessario compiere delle scelte, lanciando un segnale forte ai cittadini”. Nella risoluzione della maggioranza, ha commentato Alberto Chatrian dell’Alpe, “non si vedrebbe la determinazione di schierarsi a favore di una scelta netta, chiara e senza fronzoli, sembra piuttosto una scelta secondaria o un ripiego senza coraggio”.
 

di Elena Tartaglione

8 luglio 2011

Caro Consigliere ti scrivo…..

Aosta, 7 Luglio 2011

Lettera aperta ai Consiglieri Regionali della Valle d’Aosta

Gentile Presidente Cerise, gentili Consigliere e gentili Consiglieri,

 

come disposto dalla Presidenza del Consiglio il giorno 13 e 14 Luglio dovrete discutere e deliberare sulla petizione che vi abbiamo sottoposto  circa l’elettrificazione della tratta ferroviaria Ivrea-Aosta-Pré Saint Didier.

Ci preme, innanzitutto, ringraziare il Presidente Cerise e il Presidente della IV commissione Empereur e i commissari per averci dato modo di illustrare la petizione e le sue motivazioni.

 

La situazione dei pendolari, benché migliorata sul piano della puntualità del collegamento, rimane insostenibile per il disagio fisico, i tempi di percorrenza e le difficoltà di interconnessione con la rete nazionale.

Il progetto che ha presentato Rfi per elettrificare la linea fino ad Aosta rappresenta, secondo noi, la chiave di volta per assicurare la modernizzazione della linea e un grado superiore di qualità e di efficienza del trasporto pubblico su rotaia nella nostra regione.

 

Ci rendiamo conto che non si tratta di una scelta facile e che vanno valutate anche le altre priorità sulle quali il Governo Regionale è impegnato sia da un punto di vista amministrativo che economico. Così come sappiamo che al progetto base, per sviluppare tutti i miglioramenti attesi, andrà aggiunto lo sviluppo di un programma di raddoppio parziale dei binari (laddove è possibile), la rettificazione di alcune curve per aumentare la velocità di crociera e un impegno serio della regione Piemonte per diminuire i troppi passaggi a livello che rallentano la linea.

 

Ci rendiamo conto che il progetto richiede lo stanziamento di rilevanti risorse pubbliche e che comporterà per noi tutti disagi e fatiche ulteriori, ancorché definiti nel tempo. Siamo convinti, tuttavia, che non servirà a risolvere il problema trovare delle pezze temporanee come i locomotori bimodali o rimanere in attesa di un intervento statale. La questione è, secondo noi, più urgente e più ampia.

 

La nostra convinzione è che la questione dell’elettrificazione non rappresenta, come qualcuno ha sostenuto, solo le attese dei 3500 firmatari, o il bisogno di qualche centinaio di lavoratori pendolari e di studenti.

 

Ridare slancio alla ferrovia valdostana significa investire sullo sviluppo della nostra regione, aprire a nuove opportunità per i nostri giovani e per le nostre imprese, incoraggiare i turisti a raggiungere le nostre località con un mezzo più ecologico e riposante.

 

Pensiamo alla dimensione economica. Un buon progetto di elettrificazione, potrebbe far rinascere un moderno sistema integrato di trasporto merci con il vantaggio di alleggerire i costi dei prodotti e delle materie prime che oggi viaggiano su gomma e con benefici reali per tutte le famiglie, per gli operatori del commercio e per le imprese.

 

Avrebbe benefici tangibili per l’ambiente. Non dobbiamo dimenticare che in tutto il paese e in Europa i locomotori diesel vengono abbandonati anche per il grado di inquinamento che producono. Elettrificare la linea è un investimento anche su quel bene prezioso che è l’ambiente naturale della nostra regione.

 

Anche per quanto riguarda la linea Aosta- Pré Saint Didier crediamo sia necessaria una attenta analisi considerando che, per le stesse ragioni sociali ed economiche che consigliano l’elettrificazione della Aosta-Ivrea, anche questa tratta può essere, una volta ripensata, un fattore di innovazione e di modernità dell’alta valle.

 

Al progetto si è dichiarato favorevole un larghissimo schieramento di organizzazioni: da Confindustria ai sindacati, dalle associazioni dei consumatori a quelle del volontariato e della promozione sociale, dagli albergatori a molti sindaci.

 

Se ci saranno da fare dei sacrifici e affrontare anche un tempo di nuovi disagi per arrivare ad una ferrovia finalmente normale: noi siamo disponibili.

Se ci sarà da fare una battaglia per sostenere anche fuori dai nostri confini regionali la decisione che il Consiglio vorrà prendere: noi la sosterremo.

 

Ciò che non sarebbe capito, con tutto il rispetto per il ruolo e per le responsabilità che siete chiamati ad assolvere, sarebbe una non-decisione.

 

La questione dei trasporti e della ferrovia ha bisogno di scelte. I cittadini valdostani che per motivi di lavoro, di studio, di salute o di relazione hanno bisogno di spostarsi con il trasporto pubblico meritano delle certezze. Lo merita quell’autonomia responsabile e solidale che è il cuore della storia valdostana. Lo merita la Valle d’Aosta delle nostre figlie e dei nostri figli.

 

Grazie per il vostro impegno.

 

 

Il Comitato PendolariStanchi VDA

 

7 luglio 2011

Mercoledì 13 tutti in Consiglio Regionale

Mercoledì 13 e Giovedì 14

è convocato il Consiglio regionale della Valle d’Aosta.

All’ordine del giorno (al punto 25) si discuterà della Petizione per l’elettrificazione della linea ferroviaria Aosta – Ivrea – Pré-Saint-Didier .

Come avete appreso dalla stampa e dal sito la IV commissione ha terminato il suo lavoro esprimendo un parere sostanzialmente favorevole. Ora la parola tocca alla seduta plenaria.

E’ importante far sentire la nostra presenza.

Esserci!

Per questo invitiamo tutti coloro che possono ad assistere al dibattito fisicamente presentandosi presso la sede della Regione in Piazza Deffeyes, 1.

Basta presentarsi muniti di un documento di identità e verrete guidati nella zona adibita al pubblico.

L’ora indicativa nella quale verrà discussa la nostra petizione è nella seduta pomeridiana.

Presumibilmente verso le 16-17… ma dipende dall’andamento del dibattito.

Il nostro consiglio è di dedicare, comunque, il tempo che avete a disposizione nel pomeriggio per partecipare. sarà comunque un segno importante di attenzione e della nostra volontà politica.

Ci vediamo il 13!!!