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29 giugno 2011

Il servizio ferroviario PUBBLICO sulla linea Pré Saint Didier-Aosta-Torino Rilevazione Maggio/Giugno 2011

 

 

 

 

 

 

 

INVITO CONFERENZA STAMPA

Il servizio ferroviario PUBBLICO sulla linea Pré Saint Didier-Aosta-Torino Rilevazione Maggio/Giugno 2011

GIOVEDIʼ 30 Giugno alle ore 16.00 presso il CSV di in Via Xavier de Maistre 19, il comitato Pendolari Stanchi VDA presenterà i risultati di una rilevazione sul grado di soddisfazione/insoddisfazione dei pendolari in relazione alla tratta ferroviaria Pré Saint Didier-Aosta-Torino.

Nel corso dei mesi di Maggio e Giugno i volontari del comitato, insieme a quelli dellʼAssociazione Utenti Ferrovia Chivasso-Ivrea-Aosta, hanno chiesto ai viaggiatori, ai pendolari e agli studenti di rispondere ad un breve questionario.

Hanno risposto più di 100 utenti che con le loro segnalazioni disegnano un quadro dei problemi della nostra linea ferroviaria.

Anche in vista della discussione in Consiglio Regionale della petizione per l’elettrificazione, che si svolgerà il 13 e il 14 Luglio, il comitato illustrerà le iniziative che intende prendere per sostenere il progetto.

29 giugno 2011

Su AostaSera: Analizzata la petizione per l’elettrificazione della linea ferroviaria Aosta-Ivrea Aosta

La IV Commissione consiliare “Sviluppo economico” ha analizzato la petizione che sarà ora sottoposta all’attenzione di una delle prossime sedute dell’Assemblea regionale. Per Aosta/Pré-Saint-Didier e interventi si attendono analisi costi-benefici. Stazione di Aosta “Per una risposta ai disagi che quasi ogni giorno affliggono gli utenti della linea ferroviaria valdostana l’intervento di elettrificazione della tratta Aosta-Ivrea pare essere il più idoneo, anche se i costi, i tempi di realizzazione e le ricadute sul territori, in particolar modo per quanto riguarda il numero e le dimensioni delle sottostazioni elettriche, devono essere ancora ben definiti”. E’ quanto ha evidenziato il Presidente della IV Commissione consiliare “Sviluppo economico”, Diego Empereur (UV), al termine dell’esame della petizione per l’elettrificazione della linea ferroviaria Ivrea-Aosta-Pré-Saint-Didier. La Commissione che si è riunita questa mattina ha approvato, con il voto contrario dei gruppi Alpe e Partito Democratico, la relazione che sarà ora sottoposta all’attenzione di una delle prossime sedute dell’Assemblea regionale. Per la tratta Aosta/Pré-Saint-Didier è stato inoltre evidenziato che prima di avviare qualunque intervento dovranno essere chiariti scenari, obiettivi e strategie sulla base dei risultati degli studi in via di ultimazione e sarà svolta un’attenta analisi costi-benefici “visto il suo attuale sottoutilizzo”. Tra le altre azioni da contemplare per porre rimedio ai problemi della tratta ferroviaria Empereur ha evidenziato anche che “si renderà necessario valutare l’impiego di treni bimodali; dare nuovo impulso alle attività previste con gli accordi di programma fino ad oggi sottoscritti (nei quali è stata inserita la realizzazione dell’elettrificazione della tratta Aosta-Ivrea, per la quale sono al vaglio due ipotesi alternative: la prima, per un costo presunto di oltre 300 milioni di euro, è quella che prevede la realizzazione di una variante tra Châtillon e Verrès per bypassare le gallerie presenti, la seconda senza variante ha un costo ipotizzato superiore a 85 milioni di euro) e adoperarsi presso i Ministeri competenti per ottenere la copertura finanziaria degli interventi previsti nelle sezioni programmatiche di tali accordi; dare rapida attuazione al passaggio di competenze in materia, in modo da poter migliorare la qualità del servizio fornito, al limite anche attraverso la sua gestione da parte di operatori privati.” Per i consiglieri Albert Chatrian (Alpe) e Raimondo Donzel (PD) il quadro è l’analisi toccano altri punti. Nel condividere l’impianto della petizione i due consiglieri ritengono che l’elettrificazione della linea costituisca la soluzione prioritaria minimale e più a portata di mano sia da un punto di vista tecnico che finanziario (il costo presunto è di 89 milioni di euro), con i tempi di realizzazione più rapidi, considerato che il progetto è già stato validato. “L’elettrificazione consente una migliore utilizzazione del materiale rotabile, una riduzione dei tempi di percorrenza, una soluzione al problema dell’inquinamento- hanno evidenziato i due consiglieri di opposizione – Naturalmente, bisognerà tenere in giusta considerazione i Piani regolatori approvati dai singoli Comuni e condividere con gli Enti locali l’ubicazione delle future sottostazioni (Hône, Fénis e Saint-Christophe). Infine, per quanto riguarda il reperimento delle risorse finanziarie ci dovrà essere un adeguato finanziamento da parte dello Stato a cui dovrà aggiungersi la necessaria compartecipazione della Regione attraverso un apposito fondo di Bilancio espressamente destinato per la modernizzazione della ferrovia.” di Redazione Aostasera 29/06/2011