Archive for giugno 23rd, 2011

23 giugno 2011

La nostra petizione in Consiglio Regionale il 13 e 14 Luglio

Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta discuterà la petizione sull’elettrificazione della tratta ferroviaria PreSaintDidier- Aosta-Ivrea nella seduta convocata per il 13 e 14 Luglio. La V commissione sta ultimando i lavori istruttori. Di fronte ai commissari sono intervenuti, oltre al comitato dei “Pendolari stanchi vda”, i sindacati, Confindustria, gli albergatori, le associazioni dei consumatori, Trenitalia e Rfi. Tutti si sono detti favorevoli al progetto. Ora la parola spetta al Consiglio. Appena avremo altre informazioni vi comunicheremo le modalità per poter partecipare, tra il pubblico, al dibattito. Il tempo per avere una ferrovia normale è adesso.

23 giugno 2011

Roma-Milano in 2 ore e 20 minuti, la sfida delle Ferrovie dello Stato per il 2015

 

– Attualmente per percorrere la tratta ci vogliono 3 ore

Roma, 22 giu. – (Adnkronos/Ign) – I nuovi treni ad alta velocità percorreranno la distanza tra da Roma a Milano in due ore e venti minuti nel 2015. E’ questo l’obiettivo annunciato dall’amministratore delegato delle Fs Mauro Moretti presentando il nuovo piano industriale.

Nell’arco dei prossimi quattro anni, dunque, si potranno risparmiare, tra Roma e Milano, altri 40 minuti sugli attuali tempi di percorrenza che si attestano a tre ore. Questo, ha spiegato Moretti, sarà possibile grazie all’ultimazione dei lavori del sottopasso di Bologna, nel 2011, che taglierà i tempi di 10-15 minuti.

Altri 10 minuti verranno guadagnati quando, nel 2015 sarà ultimato anche il sottoattraversamento di Firenze. Ulteriori miglioramenti saranno possibili grazie ad altri interventi sulla rete e all’arrivo del nuovissimo treno da alta velocità che potrà sfrecciare fino a 360 chilometri orari.

Insomma, “entro l’orizzonte di fine piano, al 2015 – ha spiegato Moretti – tra Roma e Milano si potranno impiegare due ore e venti”.

Il nuovo piano industriale, ha aggiunto l’amministratore delegato del Gruppo, prevede inoltre investimenti per 27 miliardi di euro in cinque anni, di cui 6 in nuovi treni, e un fatturato di Gruppo che nel 2015, con le attività estere, punta a superare i 10 miliardi di euro. Abbattimento dei costi operativi di ulteriori 300 milioni con un’incidenza sul fatturato contenuta al 74% e con l’obiettivo di far crescere tutti i principali indicatori di redditività (Roi servizi trasporto 7,3%; Ebidta margin 26%; Ebit margin 10%).

Altri pilastri del business plan sono poi un’offerta ad hoc per le esigenze di mobilità delle grandi aree metropolitane, il rilancio del trasporto merci e l’espansione sui mercati internazionali.

Parte infine da oggi la nuova denominazione delle Ferrovie dello Stato che ora si chiameranno “Ferrovie dello Stato Italiane”, un nuovo logo che, nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, vuole tracciare un significativo cambiamento nel segno dell’italianità e della forte identità nazionale in un mecato sempre più europeo e internazionale

Rimangono immutati, invece, il tipo sociale (Spa), le attivita’ che costituiscono l’oggetto sociale e le regole fondamentali dell’organizzazione. La nuova denominazione sociale caratterizzera’ anche i loghi di tutte le societa’ del Gruppo.

 

22/06/2011