Archive for Mag, 2011

24 Mag 2011

Da Aostasera: Ferrovia Ivrea-Aosta, si va verso l’elettrificazione, ma i soldi restano un’incognita

Sono tutti d’accordo. La Regione vuole i binari elettrificati, Trenitalia e RFI – Rete ferroviaria italiana anche. Però, una volta stabilito che la montagna e Maometto si vogliono incontrare, bisogna capire come. L’audizione in quarta commissione consiliare dei due responsabili rispettivamente di RFI e di Trenitalia, Orazio Iacono e Pascal Laurent Gregorio, ha contribuito a fare un po’ di chiarezza. In ballo c’è unprogetto preliminare per l’elettrificazione della tratta, con due ipotesi alternative: la prima, la più onerosa, è quella che prevede la realizzazione di una variante tra Chatillon e Verrès per bypassare la galleria, la seconda è senza variante. La differenza non è di poco conto, l’elettrificazione con la variante costa 300 milioni, senza 85.

Quale dei due progetti avrà un seguito? La risposta arriverà dopo giugno, quando ci sarà un nuovo tavolo di confronto tra gli enti coinvolti. Intanto la Regione sta cercando di capire quali sarebbero veramente i vantaggi derivanti dall’elettrificazione. Dipende, infatti, da molti fattori, come il numero di treni inseriti nella tratta e i numero di incroci. Se gli uni e gli altri sono numerosi il ritardo si accumula. Si può comunque arrivare a ipotizzare un risparmio di mezz’ora.
Ma la grande incognita è un’altra: che si tratti di 300 milioni o di 85, i soldi nessuno sa da dove prenderli. “Il contratto 2007-2011 tra RFI e Regione, in scadenza, non prevedeva capitoli di spesa legati all’elettrificazione, perciò non è possibile stanziarli” ha confermato l’addetto stampa di Trenitalia e RFI, Marco Pasquetti. Secondo Carmela Fontana, consigliera del Pd presente in commissione, la Regione appare abbastanza determinata nel cercare di non aprire i cordoni della borsa, o aprirli il meno possibile, chiedendo una mano allo Stato. “Se utilizzassimo i soldi stanziati per la lunetta di Chivasso, potremmo ottenere 40 milioni di euro, la metà di quelli necessari per fare partire l’elettrificazione in base all’ipotesi più economica” ha spiegato.

Già, la lunetta. Quella sì che era stata programmata nel famoso contratto in scadenza, i soldi infatti ci sarebbero. Doveva essere realizzata nei prossimi anni, valutazione di impatto ambientale permettendo, ma il progetto, asserisce ancora l’addetto stampa Pasquetti, “è in concorrenza con quello di modernizzare la tratta:se passa l’elettrificazione i tempi di realizzazione della lunetta quantomeno slitteranno. Noi non possiamo decidere nulla, l’ultima parola – ha concluso – spetta alla politica”.
di Elena Tartaglione

12 Mag 2011

Dall’Ansa

Notizie ANSA

FERROVIE: PROTASONI, PREOCCUPATI PER CONTINUE INTEGRAZIONI  (11/05/2011 17:42)
(ANSA) – AOSTA, 11 MAG – ”L’ottimo e’ nemico del bene e ci preoccupa che per l’ammodernamento della ferrovia ci siano sempre nuove integrazioni al progetto base, che si potrebbe portare a compimento con un investimenti relativamente basso (circa 90 mln) allontanando cosi’ continuamente nuove soluzioni senza dare risposte a breve alle aspettative dei pendolari che chiedono affidabilita’, regolarita’ e collegamenti diretti”. Fabio Protasoni, portavoce del comitato Pendolaristanchi, commenta l’audizione di ieri in quarta commissione consiliare ‘Sviluppo economico’.

La commissione, presieduta da Diego Empereur (Uv), ha avviato una serie di audizioni sulla petizione popolare a favore dell’elettrificazione e dell’ammodernamento della tratta ferroviaria Ivrea-Aosta-Pre’-Saint-Didier, sottoscritta da 3.456 cittadini e presentata alla Presidenza dell’Assemblea regionale il 29 marzo scorso. Oltre alla delegazione del comitato Pensolaristanchi, in commissione ha riferito anche l’assessore regionale ai trasporti, Aurelio Marguerettaz, che ha consegnato ai commissari un promemoria sulle problematiche e le soluzioni ipotizzate.

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3 Mag 2011

“Due minuti del tuo tempo per essere efficaci”

Indagine sul servizio del trasporto pubblico ferroviario

“Due minuti del tuo tempo per essere efficaci”

I comitati dei pendolari della linea Torino-Aosta promuovono, nel mese di Maggio, una indagine tra i pendolari e gli utenti della ferrovia.

Nel mese di Maggio i volontari del comitato dei Pendolari Stanchi VDA, del Comitato pendolari Aosta-Torino e dell’Associazione Utenti Ferrovia Chivasso-Ivrea-Aosta promuoveranno tra i pendolari e gli utenti della tratta ferroviaria un breve questionario per raccogliere le impressioni, i giudizi e i suggerimenti dei cittadini sul servizio dopo che, il 6 Marzo, Trenitalia ha modificato gli orari e il tipo di servizio della tratta Aosta-Torino introducendo il “cambio treno” alternato a Ivrea e a Chivasso.

Il nuovo modello ha cambiato radicalmente il servizio interrompendo la continuità della linea a cui eravamo abituati e modificando orari e qualità del servizio.

Fino a quando non si porrà rimedio alla questione della elettrificazione della tratta Aosta-Ivrea questi saranno i vincoli con i quali dovremo  viaggiare.

Allo stesso tempo molti problemi possono essere risolti dimostrando a Trenitalia la loro rilevanza e agendo sui  margini di modifica degli orari e della qualità del servizio che ancora ci sono.

Alcune delle questioni sono già chiare: alcuni orari risultano disagevoli per molti lavoratori; ad Ivrea e Chivasso non è  garantita la coincidenza con i treni in partenza costringendo gli utenti  ad aspettare il treno successivo; a Chivasso il cambio treno avviene nella disorganizzazione con binari lontani che costringono ad attraversamenti pericolosi; in alcuni orari si è costretti a viaggiare in piedi .

In questo quadro i tre comitati hanno pensato di proporre una consultazione (togliere vera e propria) tra i viaggiatori per verificare, con i numeri, la soddisfazione del servizio, l’adeguatezza degli orari, la qualità e l’efficacia del trasporto pubblico ferroviario e gli eventuali suggerimenti di chi quotidianamente passa una parte consistente della sua vita sul treno.

Il questionario si può scaricare dal  sito www.pendolaristanchivda.wordpress.com  oppure dal sito http://digilander.libero.it/aufchivassoaosta/ e rispedirlo, via mail, all’indirizzo

pendolaristanchivda@gmail.com o all’indirizzo aufchivassoaosta@libero.it oppure a francesca.melagrana@cisl.it.

Scheda Indagine

Alla fine di Maggio renderemo noti i risultati.

Comitato Pendolari Stanchi VDA

Comitato pendolari Aosta – Torino

Associazione Utenti Ferrovia Chivasso-Ivrea-Aosta