Archive for febbraio, 2011

28 febbraio 2011

Il 6 marzo chiude la raccolta firme. L’ultimo sforzo!

L’assemblea dei Pendolaristanchivda ha deciso di concludere con il 6 Marzo la raccolta di firme

sull’elettrificazione della linea ferroviaria Prè-Saint Didier – Aosta – Torino.

Già molte sono le firme raccolte ma ora è necessario fare l’ultimo sforzo, raggiungere il massimo di cittadine e cittadini nei paesi, nei luoghi di lavoro e sui treni. La questione del trasporto pubblico ferroviario non è un problema dei pendolari ma un fatto di libertà e di sviluppo a cui non possiamo rinunciare.

Quindi:

1) da oggi a Sabato 5 moltiplichiamo gli sforzi. Scaricate e diffondete i materiali sul sito. Firmate e fate firmare.
2) Sabato 5 passate da Aosta in via Aubert vicino alla biblioteca e consegnateci i moduli firmati oppure nei giorni seguenti presso le sedi delle organizzazioni che sostengono la raccolta.
3) se non potete passare inviate Lunedì le firme presso Pd Regionale via Battaglione 13 Aosta con posta prioritaria.

Appena fatti i conti provvederemo ad informarvi e ha fissare la data di consegna al Presidente del Consiglio Regionale.

FORZA! Ci siamo. Ci sono le condizioni per avere finalmente una ferrovia normale!

Facciamo sentire la nostra voce.

24 febbraio 2011

Dall’Assemblea di ieri sera

Dall’Assemblea del Pendolari Stanchi VDA del 23 Febbraio 2011

1) Nell’Assemblea abbiamo ragionato insieme sull’approssimarsi del nuovo orario ferroviario che integrerà la scelta di Trenitalia di operare la cosiddetta “rottura di carico mista”. Dalla prima domenica di Marzo, infatti, con modalità ancora non chiare per andare a Torino o per venire in valle si dovrà necessariamente cambiare treno o ad Ivrea o a Chivasso a seconda del treno, dell’orario e del giorno, se festivo o feriale.

Come è logico immaginare questo comporterà per noi tutti numerosi disagi non legati solamente alla necessità di dover prendere una coincidenza ma anche quelli relativi alla affidabilità degli orari (a rischio a causa della possibilità di perdere la coincidenza), del possibile caos nella stazione di Ivrea in cui aumenterà il traffico, del numero di posti a sedere sui vari treni e della qualità del materiale rotabile che ci sarà messo a disposizione di cui non abbiamo garanzie.

In particolare il riordino degli orari, per quanto ne sappiamo, presenta alcuni problemi a causa della probabile soppressione di un treno che la mattina portava molti lavoratori provenienti dal Piemonte verso la Valle e che creerà non pochi disagi.

Su questi, ed altri aspetti, abbiamo deciso di scrivere urgentemente una lettera a Trenitalia e alle istituzioni competenti affinché si attivino per cercare delle soluzioni.  Tra l’altro questi stessi orari saranno parzialmente ridefiniti a Giugno e in modo più consistente a fine anno come annunciato dall’Assessore Marguerettaz.

 

2) L’assessore ha annunciato che nelle prossime settimane si terrà un Consiglio Valle monotematico dedicato ai problemi dei trasporti. Sarà una occasione importante alla quale vale a pena trovare i modi e le forme per organizzare una nostra partecipazione tra il pubblico. Appena avremo informazioni dettagliate vi informeremo.

 

3) Tramite alcuni Consiglieri Regionali che hanno avviato una procedura di accesso agli atti abbiamo appreso che la regione Valle d’Aosta, tramite i suoi uffici competenti, ha dato un sostanziale “via libera” al progetto di elettrificazione inviando al Ministero una lettera in cui si rende noto la valutazione sul progetto di detti uffici. In sostanza i tecnici della regione non hanno ravvisato nel progetto nessuna problematica ambientale tale da richiedere l’apertura di una procedura di valutazione ( che come sapete è la principale azione ammnistrativa di autorizzazione) dichiarando, anzi, che il progetto si inserisce bene nelle opere di ammodernamento della linea già realizzate. Gli uffici della  Regione chiedono ad Italferr di avviare una fase di concertazione con i comuni interessati per ovviare ad alcune osservazioni fatte che non paiono, comunque ostative. Questo dimostra in modo inequivocabile che il progetto è credibile, di semplice realizzazione e in grado di diventare operativo in poco tempo. Ci ha lasciato un po’ perplessi che tale deliberazione sia datata 8 settembre 2010. Per quale motivo sono passati 4 mesi senza ulteriori azioni? E’ evidente che la questione rimanente sia quella legata alle risorse. Se le cose stanno così la nostra petizione diviene ancora più importante e può davvero risultare la chiave di volta in grado di sbloccare il progetto.

 

4) Proprio per gli aspetti sopracitati abbiamo deciso di porre il 6 Marzo come data di chiusura della raccolta firme. Entro quella data vi chiediamo di far pervenire al comitato tutti i moduli che attualmente sono in vostro possesso e sui quali state raccogliendo ancora firme e, nel contempo, di moltiplicare gli sforzi nei giorni che rimangono in modo da ottenere il massimo risultato possibile. Subito dopo provvederemo a consegnare le firme al Presidente del Consiglio Valle.

 

5) Sabato 5 Marzo abbiamo previsto, per tutta la giornata, un ultimo banchetto ad Aosta dove concludere la raccolta. E’ necessario raccogliere 5 o 6 persone disponibili a tenere il banchetto. Vi prego di farmi avere la vostra disponibilità al più presto.

6) Nella seconda metà di Marzo stiamo organizzando un convegno pubblico con Trenitalia per affrontare insieme la questione del nuovo orario e entrare nel dettaglio del progetto di elettrificazione. Appena avremo le disponibilità fisseremo data e luogo.

 

 

Grazie

 

Fabio Protasoni

 

19 febbraio 2011

Mercoledi’ 23 febbraio alle 21: Assemblea dei PendolariStanchiVDA

Mercoledì 23 febbraio presso la sala del CCS CRAL COGNE di Aosta in via Battaglione 18 si terrà la terza Assemblea dei Pendolari Stanchi. Tutti sono inviati a partecipare. Faremo il punto della raccolta delle firme per l’elettrificazione della linea ferroviaria e chi non lo ha ancora fatto potrà firmare in loco. affronteremo anche le prevedibili conseguenze della decisione di Trenitalia di effettuare, dalla prima domenica di Marzo la cosiddetta “rottura di carico mista” ovvero il cambio treno a Ivrea o a Chivasso che vedrà rivoluzionato l’orario e che probabilmente porterà agli utenti valdostani numerosi disagi e scomodità.

Cercheremo insieme di immaginare i prossimi appuntamenti del comitato per continuare a dire una cosa banale ma, fino ad ora inascoltata: vogliamo una ferrovia normale!

 

TUTTI COLORO CHE VOGLIO DARE UNA MANO SONO I BENVENUTI!

SCARICA QUI IL VOLANTINO E DIFFONDILO!

18 febbraio 2011

Firmate! Oggi dalle 15 alle 19 ad Aosta

Il comitato Pendolari Stanchi VDA organizza per oggi Venerdì 18 Febbraio dalle ore 15 alle ore 19 un banchetto in in piazza Des Frachises (Croce di città) per raccogliere le firme ed informare i cittadini sul progetto di elettrificazione della linea ferroviaria.

 

RACCOLTE ALTRE 322 FIRME

17 febbraio 2011

Dibattito… con gli assenti!

Ieri sera, alle ore 20,30 al teatro della Cittadella, abbiamo partecipato, come comitato alla prima puntata del programma televisivo “Vediamoci alla Cittadella dei Giovani” condotto da Piero Minuzzo e da Flavio Amadei e trasmesso da Rete7VdA sul digitale terrestre e sul canale 830 Sky satellite negli spazi di Valle d’Aosta in Tv. Tema della serata, come annunciato, era: “I trasporti in Valle d’Aosta – risorsa o emarginazione?”.
Nel programma un confronto fra Aurelio Marguerettaz (assessore regionale ai trasporti); Leonardo La Torre (Federation autonomiste); Patrizia Morelli (Alpe), Raimondo Donzel (Pd). Ci sembrava una occasione importante per approfondire e per fare chiarezza sulla questione della tratta ferroviaria e per rappresentare all’Assessore e al pubblico le ragioni dei pendolari e della petizione che abbiamo lanciato. Purtroppo ne Marguerettaz ne La Torre si sono presentati!! UNA OCCASIONE PERSA! Persa anche in considerazione del fatto che l’assessore si era detto pronto a qualsiasi confronto pubblico stigmatizzando chi, sull’onda dell’emozione e dell’arrabbiatura dei pendolari, faceva dichiarazioni sull’elettrificazione senza conoscere i problemi. Ciononostante la serata e’ stata utile, anche grazie ai conduttori che hanno guidato un approfondimento serio, intervistando Patrizia Morelli e Raimondo Donzel e dando la parola anche a noi. Ciò che più ha stupito i partecipanti alla serata sono state le motivazioni che, pare, abbiano indotto i due esponenti della maggioranza a “bidonare” la trasmissione e i telespettatori. “LA STELLA ALPINA HA POSTO IL VETO, MINACCIANDO DI PORRE UNA “QUESTIONE POLITICA” IN CONSIGLIO E IN GIUNTA SE MARGUERETTAZ E LA TORRE AVESSERO PARTECIPATO ALLA TRASMISSIONE”. Nel gergo proprio della politica sappiamo cosa significa “questione politica”….! In sintesi…. «Se non ci siamo anche noi… Non deve andare nessuno… Altrimenti…» Lasciamo immaginare lo sconcerto dei presenti e le ironie di fronte ad un comportamento incomprensibile e arrogante ( quello di Stella Alpina) ed ad uno succube e umiliante (quello di Marguerettaz)! Certo… salvo smentite e chiarimenti che ci auguriamo… chiariscano. La morale che non possiamo non cogliere ci riporta ancora alla raccolta di firme dei PendolariStanchiVda: se la considerazione delle istituzioni nei confronti dei disagi dei pendolari e’ inferiore a quella per le beghe di palazzo al punto da non partecipare ad un semplice dibattito televisivo come potranno prendere le decisioni che sono necessarie? LO DOVRANNO FARE PER LA PRESSIONE E LO STIMOLO DEI MIGLIAIA DI CITTADINI CHE HANNO FIRMATO E FIRMERANNO LA PETIZIONE.

15 febbraio 2011

Dibattito sul caos trasporti! Partecipate!

Domani alle ore 20,30 al teatro della Cittadella, si registrerà la prima puntata del programma televisivo “Vediamoci alla Cittadella dei Giovani” che condurrà Piero Minuzzo con il collega Flavio Amadei e trasmesso da Rete7VdA sul digitale terrestre e canale 830 Sky satellite negli spazi di Valle d’Aosta in Tv. Tema della serata è: “I trasporti in Valle d’Aosta – risorsa o emarginazione?”.
Sono ospiti: Aurelio Marguerettaz (assessore regionale ai trasporti); Leonardo La Torre (Federation autonomiste); Patrizia Morelli (Alpe),
Raimondo Donzel (Pd). Sarà inoltre presente Sergio Ferrero (Lega Nord). Il dibattito è pubblico.

14 febbraio 2011

Continuano i disagi…. ma anche la raccolta di firme!

Fra poche settimane (dalla prima domenica di Marzo) entrerà in vigore il nuovo regime con la “rottura di carico mista” ad Ivrea e Chivasso. Non sappiamo ancora come dovremo comportarci ne quali saranno i risultati concreti in termini di affidabilità, orari e organizzazione. Indubbiamente per i pendolari sarà un ulteriore complicazione con la quale dovremo fare i conti. Secondo le proiezioni di Trenitalia dovremo aspettarci una media di circa 5 minuti in più per tratta. Secondo Trenitalia ci sarebbero anche degli aspetti positivi come una minore perturbazione delle linee in caso di ritardo di un treno, migliori prestazioni dei Minuetto, una ulteriore fermata a Nus e un Torino-Aosta in grado di raggiungere Aosta prima delle 8 del mattino. Vedremo.

Nel frattempo la stampa e le testimonianze dei pendolari raccontano ancora di ritardi, confusione e disagi.

Dale diatribe di questi mesi rimane, purtroppo, il fatto che Trenitalia non ha dato ancora garanzie sulla qualità del nostro viaggiare e nessuna alternativa credibile ai disagi dei pendolari valdostani. Come ha detto qualcuno…. L’unica certezza che possiamo dare ai pendolari è che se oggi viaggiano male da domani viaggeranno peggio”.

E’ ANCORA PIU’ EVIDENTE CHE L’UNICA SOLUZIONE E’ L’ELETTRIFICAZIONE DELLA TRATTA!

SENZA L’AVVIO DI QUESTO PROGETTO CI TROVEREMO A DOVER SUBIRE ROTTURE DI CARICO, RITARDI E DISAGI ANCORA PER MOLTISSIMI ANNI.

Per questo la raccolta di firme va avanti e chidiamo a tutte le istituzioni, le forze sociali e i partiti di farsi carico di questo obiettivo.

(ma senza di voi, senza la pressione dei cittadini sarà difficile).

 

 

7 febbraio 2011

1061 firme in un giorno. Con il sostegno dei cittadini l’elettrificazione è possibile

COMUNICATO STAMPA

Il comitato Pendolari Stanchi VDA è molto soddisfatto del risultato ottenuto nella prima giornata di raccolta delle firme sulla petizione per l’elettrificazione della linea ferroviaria PreSaint Didier-Aosta-Ivrea. 1061 firme.

I cittadini e le cittadine della Valle d’Aosta hanno risposto positivamente alla nostra proposta e alla richiesta di un impegno immediato delle istituzioni per risolvere i problemi della linea ferroviaria.

E’ un segnale che ci responsabilizza e che ci motiva.

Speriamo che sia accolto positivamente dalle istituzioni che possono farsi “forza” di un consenso popolare molto ampio.

Il progetto di elettrificazione della linea ferroviaria è l’unica soluzione vera per ridare alla nostra regione un collegamento stabile.

La società Italferr, che lo ha presentato a Luglio con un costo preventivato di 81 mil di Euro, ha già definito i particolari delle infrastrutture necessarie e individuato la collocazione delle 3 sottostazioni necessarie per dare energia alla linea. Particolari e collocazioni che tengono conto dell’impatto ambientale derivante e che spetta alla regione e agli enti locali discutere e migliorare.

Se ci sono ipotesi alternative spetterà agli ingegneri della società e a quelli della Regione trovare le soluzioni meno impattanti e più economiche a partire dall’obbiettivo di fare l’intervento e non da quello di trovare cause ostative per non farlo.

L’elettrificazione della linea ferroviaria è un interesse generale e non può essere disattesa.

Per questo i cittadini hanno firmato la petizione, consapevoli delle difficoltà e dei costi.

Si può fare! Si deve fare! Senza perdere altro tempo e concentrando sull’obbiettivo risorse e energie.

Il comitato continuerà, nei prossimi giorni, la raccolta delle firme e l’opera di informazione.

5 febbraio 2011

La raccolta di oggi… non solo firme.

Care e Cari,

è stato un Sabato incredibile. Alla prima uscita del comitato abbiamo raccolto 1061 firme. E’ un fatto straordinario e anche una grande responsabilità.
In 8 ore (contando anche la pausa del pranzo in cui si sono viste, ovviamente, poche persone) 1061 cittadini e cittadine hanno deciso di sottoscrivere la nostra petizione, dandoci fiducia.
Gli “anziani” dell’impegno civile hanno detto che non si è visto spesso in Valle, anche su temi sentiti e più generali del nostro, una tale adesione.
Da un lato è evidente che la disperazione della gente che prende il treno è altissima. Penso che quello che è successo, però, non si spieghi solo così.
C’è una intelligenza collettiva, un sentire comune, una dimensione partecipativa e di responsabilità che forse, e sottolineo forse, sta crescendo e che chiede e ci chiede spazi per esserci e contare qualcosa.
Che ne pensate? E’ una sciocchezza? Una proiezione dei vani desideri di uno che è “impegnato in politica e nel sociale” e che vede significati altri in un fatto determinato solo dalla contingenza?
Può anche darsi.
Ma come dice la canzone….
“dicono che è vero sì ma anche fosse vero non sarebbe giustificazione
per non farlo più, per non farlo più
ora
non c’è montagna più alta di quella che non scalerò
non c’è scommessa più persa di quella che non giocherò
ora “
Rimane il fatto che questo risultato è stato possibile perchè alcuni hanno deciso di costruire una cosa come il “comitato pendoalristanchiVDA”…
… e che alcuni hanno deciso che valeva la pena di dedicare  tempo, denaro e intelligenze in questa cosa.
…. in una idea per migliorare le cose
Grazie
Il bello viene adesso…..
Fabio
3 febbraio 2011

Il 5 Febbraio in Croce di città ad Aosta… banchetto per raccogliere le firme!

Sabato 5 Febbraio, dalle 10,30 alle 18,30 saremo in piazza Des Frachises (Croce di città) con un gazebo per informare i cittadini e raccogliere le firme sulla petizione per elettrificare la linea ferroviaria PreSaint Didier-Aosta-Ivrea.

 

La questione della linea ferroviaria Aosta Torino viene da lontano. Dalla battaglia per la smilitarizzazione della linea, dalla tragedia dell’alluvione, sino alla questione della Lunetta di Chivasso, sulla quale sono state riposte energie e speranze senza esito.

Oggi i processi di sviluppo della rete ferroviaria nazionale (Alta velocità e stazioni sotterranee) hanno fatto saltare il tappo.

Il tratto Aosta Ivrea è troppo vecchio, pieno di curve e gallerie che rallentano i treni, senza linee elettriche e con un binario unico che costringe a soste tecniche per permettere ai treni di incrociarsi. In particolare la situazione è diventata insostenibile a causa del messa in opera della nuova stazione di Porta Susa che impedisce il transito dei diesel.

Risultato: ritardi, disagi, cancellazioni e un progressivo isolamento di una Regione come la Valle d’Aosta e di un territorio così importante come quello del Canavese. Inoltre, la botta del rincaro delle tariffe autostradali nei tratti gestiti da SAV e RAV sta dando il colpo di grazia con ricadute sull’economia e sulla mobilità in genere che potremo valutare compiutamente solo fra qualche tempo.

L’unica soluzione è procedere subito con l’elettrificazione della linea e con un progetto serio e realistico per raddoppiare i binari dove è possibile, eliminare curve e passaggi a livello che rallentano i treni e arrivare fino a Pre-Saint Didier.

Si può fare! Si deve fare! Senza perdere altro tempo e concentrando risorse e energie.

Per questo serve la tua firma. Per sostenere il progetto, convincere le istituzioni e sostenerle nella battaglia per una ferrovia “Normale”!

Aderiscono a questa raccolta firme: Partito Democratico, ALPE, Federazione della Sinistra, Italia dei Valori, Partito Socialista Italiano, Arci, Legambiente, Collettivo Studentesco, Filctem-CGIL


L’UNICA SOLUZIONE È AVERE UNA FERROVIA “NORMALE”!