Appunti sulla riunione di Martedì 20 Dicembre

Dall’Assemblea con i Pendolari e gli utenti della tratta ferroviaria Aosta Torino è emerso:

Il divieto di transito dei treni diesel nella stazione sotterranea di Porta Susa sta aggravando radicalmente i disagi quotidiani dei passeggeri aumentando i ritardi e il tempo complessivo di percorrenza.

Il degrado crescente del materiale viaggiante che rende spesso invivibile il viaggio, le difficoltà organizzative di Trenitalia e la novità del nuovo assetto a Porta Susa si sono sommate ai già annosi problemi di un collegamento ferroviario fondamentale per i territori valdostani e canevesani e per le migliaia di persone che mensilmente utilizzano il treno per recarsi al posto di lavoro o di studio.

In questi anni non ha fatto passi avanti sostanziali il progetto dell’elettrificazione della tratta tra Chivasso e Aosta né quello di raddoppio selettivo né la riduzione nel tratto piemontese dei passaggi a livello che permetterebbero l’ammodernamento definitivo del servizio e un abbassamento importante dei tempi di percorrenza.  Le istituzioni Regione Valle d’Aosta ed Regione Piemonte giocano a rimpiattino con Trenitalia e Rfi  con lo scopo di scaricare responsabilità limitandosi a lettere di protesta o ha fantomatiche “ispezioni” di cui non si conosce né esito né scopo. Le aziende, dal canto loro, hanno tergiversato e preso tempo, rimpallandosi le loro diverse competenze, con lo scopo, probabilmente, di giustificare il crescente disinvestimento sulla tratta che vedrà, per l’Italia intera, soppressioni, dismissioni e aggravi delle tariffe.

Questa situazione non è più tollerabile.

Si chiede con forza che venga affrontata immediatamente l’emergenza dei pendolari e degli utenti della linea ferroviaria Aosta Torino e di agire per ripristinare una “decenza” quotidiana del viaggio adeguando le risorse umane e materiali necessarie e di agire per stabilizzare i tempi di percorrenza, anche attraverso la sottoscrizione di un contratto di servizio con Trenitalia che preveda sanzioni al gestore e rimorsi per gli utenti nei casi di ritardi non fisiologici o gravi disservizi. Affidabilità e qualità del viaggiare sono elementi necessari per fare della mobilità ferroviaria una opzione fruibile da parte dei cittadini.

Allo stesso tempo chiediamo alle istituzioni regionali di assumersi, finalmente, la responsabilità di una politica dei trasporti che reintegri i nostri territori nella rete nazionale della mobilità.

Grazie alle loro negligenze, superficialità e trascuratezze, oggi una intera regione come la Valle d’Aosta e i territori del Canavese sono sostanzialmente isolati dalle grandi direttrici di trasporto. In assenza di una politica seria di investimento sulle linee di trasporto pubblico il risultato è quello di ridurre seriamente le prospettive di sviluppo e di crescita di quei territori.

Chiediamo di accelerare  immediatamente la presentazione e l’esecuzione del progetto di elettrificazione della tratta, di procedere ad elaborare un piano per il raddoppio selettivo dei binari, laddove è possibile, in modo da diminuire l’esigenza di sosta per permettere l’incrocio dei treni, di procedere alla eliminazione dei passaggi a livello e di tutte le stozzature che portano, ormai, il tempo di percorrenza di una distanza di 120 km tra due capoluoghi di regione come Aosta e Torino alla media di 2,30 ore.

Nelle more dell’attuazione del piano strategico di cui sopra va valutata l’ipotesi dell’acquisto di motrici bimodali.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: